PERUGIA, CONGRESSO SOCIETÀ ITALIANA DI ANGIOLOGIA E PATOLOGIA VASCOLARE

Medici
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(umbriajournal.com) PERUGIA – Sabato 30 Novembre con inizio alle ore 9 si svolgerà nelle Aule Universitarie del Polo Unico un Convegno, organizzato dalla Società (Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare) sezione Tosco-Umbra, che mette a confronto specialisti di differente estrazione per discutere gli sviluppi più recenti su tematiche di grande rilievo clinico, come l’ischemia critica degli arti inferiori, la gestione cardiologica del paziente con arteriopatia periferica e carotidea, il trattamento ottimale del paziente diabetico con patologia vascolare.

“Si tratterà di simposio dedicato ad una tematica di grande potenzialità e innovazione, la terapia neoangiogenetica– dichiarano i Prof Paolo Gresele e Massimo Lenti che hanno organizzato l’evento scientifico- . Si tratta di offrire la possibilità di far produrre nuovi vasi all’interno del tessuto ischemico mediante l’utilizzo di cellule staminali e di tecniche di biologia cellulare e molecolare, che possono permettere la ripresa della circolazione e il salvataggio dell’arto interessato da ischemia critica.”

Nel corso della giornata di alto livello scientifico verrà preso in esame , un altro aspetto di notevole rilievo : la trattazione del coinvolgimento delle arterie periferiche nel paziente con fibrillazione atriale, una patologia cardiaca in crescita nella popolazione generale e la cui concomitanza richiede una particolare attenzione medica.

I responsabili del Convegno hanno ricevuto l’adesione di specialisti di livello nazionale ed internazionale in campo medico e chirurgico provenienti dalle Università di Roma, Siena, Firenze, Pisa, Perugia, Terni e Bristol (UK), così come medici e chirurghi dagli Ospedali di Arezzo, Foligno e Cortona. “Il congresso è rivolto ad una lunga lista di specialisti di varie discipline- aggiunge Il Prof. Gresele-: medici internisti, ematologi, angiologi, chirurghi, biochimici clinici, patologi clinici, biologi, tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare.

Tutti sono direttamente interessati alle tematiche delle malattie vascolari ed in particolare l’arteriopatia periferica e la vasculopatia delle arterie che portano il sangue al cervello. Patologie che resta tra le prime cause di morte e invalidità nella nostra società con una incidenza in crescente aumento ”.

Come si sviluppa l’ ateroscelorosi? “ I meccanismi di sviluppo sono stati oggetto di intensi studi e di numerose scoperte nel corso degli ultimi anni- sottolinea sempre il Prof Gresele- L’approccio ottimale alla diagnosi e al trattamento di queste patologie richiede una collaborazione tra specialisti di area medica (internisti, cardiologi, diabetologi e angiologi) e specialisti di area chirurgica, in particolare chirurghi vascolari. Ed è per questa ragione che il Congresso è stato organizzato unendo competenze e conoscenze che rappresentano un punto di forza per offrire al cittadino-paziente le migliori garanzie sotto il profilo diagnostico che terapeutico”.

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