Negozi aperti sabato, vaccinazione categorie fragili e richiesta ristori retroattivi

 
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Negozi aperti sabato, vaccinazione categorie fragili e richiesta ristori retroattivi

Negozi aperti sabato, vaccinazione categorie fragili e richiesta ristori retroattivi

“Allentamento misure restrittive per esercizi commerciali, vaccinazione soggetti fragili e ristori retroattivi: nell’ambito del dibattito in Consiglio regionale, sugli interventi da attivare per affrontare l’emergenza da covid-19 in Umbria, è stata approvata all’unanimità la risoluzione del gruppo Lega”, così il capogruppo Stefano Pastorelli.

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“Nel documento, sottoscritto da tutti i consiglieri leghisti – spiega -, si propone di valutare la possibilità di riaprire i negozi di vicinato nel pomeriggio del sabato, volontà condivisa dalla presidente Donatella Tesei come affermato nella relazione di inizio lavori, individuare le categorie dei soggetti fragili e provvedere alla prenotazione delle loro vaccinazioni e chiedere al Governo nazionale forme di ristoro retroattive per le attività commerciali chiuse per ordinanza regionale e per quelle, soprattutto turistiche, che hanno subito perdite legate al divieto di spostamento tra regioni”.

Pastorelli evidenzia che “è stata anche approvata la risoluzione, sottoscritta dalla Lega, che mira a promuovere azioni mirate di sostegno per la vaccinazione degli ultra 80enni, coinvolgendo anche i medici in pensione e chiede di procedere alla vaccinazione delle persone ‘estremamente vulnerabili’ (affette da determinate patologie, a prescindere dall’età), ai loro familiari e caregiver”.

“Si punta anche a rafforzare l’informazione – aggiunge il capogruppo leghista – per convincere la popolazione a vaccinarsi, produrre formulazioni vaccinali, con la validazione Ema e Aifa, sul territorio nazionale, reinserire dottorandi e dottori di ricerca tra le categorie del personale universitario aventi diritto alla priorità nel piano vaccinale. Su quest’ultimo punto – precisa – la Regione Umbria si era già attivata ieri con la collaborazione di Università degli Studi e Università per Stranieri di Perugia. I nomi forniti – conclude – verranno caricati nel sistema e quindi, fin dai prossimi giorni, potranno effettuare tutte le procedure necessarie alla prenotazione per la somministrazione del vaccino”.

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