Meningite fulminante colpisce neonata a Perugia, morte shock

Meningite fulminante colpisce neonata a Perugia, morte shock
Neisseria meningitidis or meningococcus are Gram-negative coccus bacteria that cause meningococcal meningitis. 3D rendering

Tragedia nelle ultime ore all’ospedale della città umbra

La Direzione aziendale dell’Ospedale di Perugia ha confermato il decesso di una bambina di cinque mesi colpita da meningite fulminante da Neisseria meningitidis, una forma aggressiva che non ha lasciato margini di intervento nonostante la tempestività delle cure. La piccola era stata portata al Pronto soccorso pediatrico nella tarda mattinata, dopo che nella notte era comparsa una febbre improvvisa e particolarmente intensa.

Evoluzione rapidissima e trasferimento in terapia intensiva

Secondo quanto comunicato dalla struttura sanitaria, i medici hanno riconosciuto immediatamente la gravità del quadro clinico. La sintomatologia, in rapida evoluzione, ha imposto il trasferimento urgente della bambina presso la Terapia intensiva neonatale, dove il personale ha avviato tutte le procedure previste nei casi di sospetta infezione invasiva. Nonostante gli sforzi del team multidisciplinare, il cuore della piccola ha cessato di battere nelle ore successive.

La dinamica clinica, descritta come fulminea, rientra purtroppo nei casi in cui l’agente patogeno agisce con estrema aggressività, rendendo complesso ogni tentativo di stabilizzazione. La Direzione ha sottolineato la professionalità e la prontezza del personale coinvolto, impegnato fino all’ultimo nel tentativo di contrastare l’infezione.

Attivata l’indagine epidemiologica della Usl Umbria 1

Come previsto dalla normativa, l’ospedale ha immediatamente notificato il caso al servizio di Igiene e Sanità pubblica della Usl Umbria 1, che ha avviato l’indagine epidemiologica per ricostruire i contatti e predisporre le misure di profilassi. L’obiettivo è identificare eventuali situazioni a rischio e proteggere le persone che potrebbero essere state esposte al batterio.

Le procedure di sanità pubblica, già attive, comprendono la valutazione dei contatti stretti e la somministrazione della profilassi antibiotica secondo i protocolli nazionali. La Direzione ha ribadito che tali misure rappresentano uno strumento essenziale per contenere la diffusione di infezioni invasive da meningococco.

Cordoglio dell’Azienda ospedaliera e delle istituzioni regionali

In una nota diffusa nelle ultime ore, la Direzione aziendale dell’Ospedale di Perugia ha espresso profondo cordoglio ai genitori e ai familiari della bambina, sottolineando il rispetto assoluto della loro privacy in un momento di dolore così intenso. Alla vicinanza si sono unite la Direzione regionale e la presidente Stefania Proietti, che hanno manifestato solidarietà e sostegno alla famiglia colpita da una perdita tanto improvvisa quanto devastante.

La comunità sanitaria umbra, già impegnata nella gestione delle procedure di sicurezza, ha voluto rimarcare l’importanza della prevenzione e della rapidità di segnalazione nei casi sospetti, strumenti fondamentali per affrontare patologie che possono evolvere in modo drammatico nel giro di poche ore.

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