L’Umbria vara un progetto globale per le persone con lesione midollare
L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità dei presenti la proposta di legge “Progetto globale delle persone con lesione midollare e funzionamento dell’unità spinale unipolare nel servizio socio-sanitario umbro”. Questo importante provvedimento va a delineare in modo dettagliato la definizione e il funzionamento dell’unità spinale unipolare e della relativa rete territoriale, nonché a inquadrare il ruolo del servizio socio-sanitario regionale con riferimento alle principali norme e indicazioni nazionali sui percorsi di cura e riabilitazione delle persone con lesione al midollo spinale.
La nuova legge rappresenta un passo fondamentale per garantire un approccio integrato e globale nell’assistenza e nel supporto alle persone con disabilità derivanti da lesioni midollari. Attraverso questo provvedimento, la Regione Umbria intende rafforzare e qualificare i servizi offerti, mettendo al centro le esigenze e i bisogni di questa particolare utenza.
Nello specifico, la norma va a definire in maniera puntuale il ruolo e le funzioni dell’unità spinale unipolare, ovvero la struttura specialistica che si occupa della presa in carico, della cura e della riabilitazione delle persone con lesioni al midollo spinale. Vengono chiariti gli ambiti di competenza di questa unità, i criteri di accesso, le modalità di funzionamento e di integrazione con il più ampio sistema socio-sanitario regionale.
Inoltre, il provvedimento delinea la rete territoriale di supporto alle persone con disabilità midollari, stabilendo i principi di organizzazione, coordinamento e collaborazione tra i diversi attori coinvolti, dalle strutture ospedaliere ai servizi di riabilitazione, fino ai soggetti del terzo settore e alle associazioni di categoria.
L’approvazione di questa legge rappresenta un traguardo importante per l’Umbria, poiché consente di disegnare un quadro organico e integrato di interventi a favore di una categoria di cittadini particolarmente fragili e bisognosi di attenzione. Grazie a questo provvedimento, la Regione potrà garantire prestazioni sanitarie e socio-assistenziali di elevata qualità, in linea con i migliori standard nazionali e internazionali.

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