L’Istituto di Storia della Reumatologia, il SIR, ha cominciato la sua attività

 
Chiama o scrivi in redazione


L'Istituto di Storia della Reumatologia, il SIR, ha cominciato la sua attività
Prof Roberto Gerli

L’Istituto di Storia della Reumatologia, il SIR, ha cominciato la sua attività

Nasce da un’idea della Società Italiana di Reumatologia (SIR) l’Istituto di Storia della Reumatologia. La nuova struttura accademica avrà sede presso la Biblioteca Storica di Medicina, situata nel complesso monumentale della Scuola Grande di San Marco, presso l’Ospedale Civile SS Giovanni e Paolo di Venezia. Si pone l’obiettivo di coniugare la ricerca storiografica con quella clinica e scientifica. L’Istituto di Storia, il primo al mondo interamente dedicato alla reumatologia, viene presentato oggi attraverso una conferenza stampa virtuale. “Nel passato si possono trovare informazioni utili per il presente e anche per il futuro – afferma il prof. Leonardo Punzi, Direttore dell’Istituto -.

Per questo la SIR ha deciso di dare il via alle attività di questo nuovo Istituto che vuole inoltre ribadire come la reumatologia italiana sia davvero un’eccellenza del nostro sistema sanitario nazionale. Le nostre attività di ricerca si articoleranno in tre diverse direzioni: la storia di alcuni illustri pazienti reumatici, la storia e l’evoluzione delle malattie reumatologiche e infine la storia della reumatologia italiana e in particolare quella della SIR, la nostra Società Scientifica”.

Fin dall’antichità l’uomo ha sempre dovuto fare i conti con queste patologie che hanno colpito anche personaggi storici famosi come i Re Borboni di Francia, Carlo V, Enrico VIII, Michelangelo, Galileo, Casanova (affetti da gotta); Ramsete II e Sant’Ambrogio (colpiti da spondilite anchilosante); Cristoforo Colombo (affetto da artrite reattiva); la famiglia dei Medici (alcuni con la gotta ed altri con artrite psoriasica), Pierre-Auguste Renoir (affetto da artrite reumatoide) e Giuseppe Garibaldi (colpito da artrite psoriasica).

“Attraverso l’Istituto di Storia cercheremo di spiegare come la malattia ha causato condizionamenti nella loro vita, sia privata che pubblica, di questi personaggi storici – prosegue il dott. Luigi Sinigaglia, Presidente Nazionale della SIR -. Come clinici vogliamo poi scoprire se alcune patologie esistevano già nei secoli scorsi o invece sono “nate” solo negli ultimi anni. Per farlo bisogna analizzare le fonti storiche per vedere se ci sono tracce nel passato remoto o più recente. Per esempio sappiamo che la gotta o l’artrite psoriasica esistono da secoli e ne soffrivano re, imperatori o nobili già nell’antichità.

Esistono, infatti, testimonianze non solo nei documenti dell’epoca ma anche nella pittura, nelle arti figurative o nella letteratura. Dell’artrite reumatoide invece non abbiamo notizie fino al secolo scorso”. “Paleopatologi di tutto il mondo hanno analizzato scheletri di uomini e donne deceduti da secoli e non hanno ancora trovato la presenza di alcune forme gravi d’artriti – prosegue il prof. Roberto Gerli, Presidente Eletto SIR –. Bisogna perciò capire se le patologie sono sopravvenute in tempi recenti a causa dell’evoluzione ambientale o dell’organismo umano. Oppure, più semplicemente, sono state silenti o sconosciute per millenni. E’ questo uno degli obiettivi che ci ha spinto a fondare il nostro Istituto”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*