Lavoro e salute, il 26 e 27 giugno workshop a Perugia

Lavoro

salute-sul-lavoro-300x273(umbriajournal.com) PERUGIA – Il rapporto tra lavoro e salute, ed ancora più, la sua attualità, sarà al centro di una approfondita riflessione nell’ambito di un workshop regionale, dal titolo “Lavoro e salute. Ancora un tema attuale?”, che si terrà a Perugia, domani 26 (con inizio alle 14.30) e giovedì 27 giugno (dalle 8.30 alle 18) nella sede di “Sistema Edilizia” in via Pietro Tuzi, 11 (Sala delle Conferenze). A promuoverlo e organizzarlo è la Direzione regionale Salute, Coesione sociale e Società della conoscenza della Regione Umbria, in collaborazione con il Comitato regionale di coordinamento per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e con il supporto logistico-organizzativo di Sistema Edilizia di Perugia.
Il seminario è diviso in due distinte parti. La prima, nel pomeriggio del 26 giugno, sarà l’occasione per far emergere i punti di vista di tutti i protagonisti del mondo del lavoro (rappresentanti degli imprenditori, dei lavoratori, dei consulenti del lavoro e dei medici competenti), degli esperti dell’Università di Perugia e dei rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte: gli Assessori all’Agricoltura, ai Lavori pubblici, allo Sviluppo economico della Regione Umbria, la Direzione regionale del Lavoro, la Direzione regionale dell’Inail e la Direzione regionale dei Vigili del fuoco. I lavori di questa prima giornata, aperta dall’introduzione del direttore regionale Emilio Duca, saranno conclusi dall’assessore regionale alla Tutela della Salute, Franco Tomassoni.
Nella seconda parte, organizzata in sessioni parallele e con l’obiettivo di produrre un manifesto programmatico per i prossimi tre anni, giovedì 27 verranno affrontate cinque diverse tematiche: la salute dei lavoratori, che approfondirà il ruolo del medico competente tra sorveglianza sanitaria e promozione della salute; la formazione per la sicurezza: come garantire una reale efficacia?; la vigilanza nei luoghi di lavoro: controllo sull’applicazione delle norme o strumento per la crescita della cultura della salute?; la valutazione del rischio: ruolo dei consulenti tecnici anche alla luce delle procedure di semplificazione; il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e degli organismi paritetici: i bisogni, le istanze non raccolte e le prospettive di sviluppo.
Nel difficile contesto economico e sociale nel quale si trova l’Umbria, e in generale tutte le regioni italiane, sottolineano dalla Direzione regionale alla Salute, il lavoro è diventato la parola d’ordine nel senso di cercare lavoro, trovare lavoro, procurare lavoro, produrre lavoro, salvare il lavoro.

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