La BBC entra all’Ospedale di Perugia documentario su “Critical stroke care during Covid 🔴Video

 
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La BBC entra all’Ospedale di Perugia documentario su “Critical stroke care during Covid

La BBC entra all’Ospedale di Perugia documentario su “Critical stroke care during Covid

di Simona Panzolini
Nel mese di giugno la BBC Global News (società concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo nel Regno Unito, con sede a Londra) ha girato un documentario all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia sull’assistenza e cura dei pazienti colpiti da ictus durante il periodo di emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

La BBC ha raccolto testimonianze di medici ed infermieri delle strutture Stroke Unit, Medicina Interna Vascolare e D’urgenza – e del Pronto Soccorso su quanto è successo durante il lockdown e di: “Come sono stati modificati i percorsi all’interno del Pronto Soccorso per garantire percorsi “puliti” per i pazienti affetti da ictus ischemico” afferma il dottor Paolo Groff, primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Perugia.

“Il documentario racconta – dice la professoressa Valeria Caso della Stroke Unit – un aspetto importante del periodo del lock down, ma meno emerso, che riguarda la drastica riduzione del numero di ricoveri di ictus cerebrali rispetto allo stesso periodo del 2019. Questa drastica riduzione – continua – è probabilmente da ricercare nel timore e nella percezione che l’ospedale stesso potesse essere fonte di contagio e di infezione quindi abbiamo creato percorsi sicuri nei nostri reparti ospedalieri, per garantire la terapia di rivascolarizzazione in piena sicurezza con pieno recupero dei pazienti trattati”.

La BBC ha scelto l’Italia, per girare questo documentario, perché per prima ha lanciato la campagna “L’ictus non resta a casa” sostenuta dalle società scientifiche di neurologia, nazionali ed internazionali, e dalle principali associazioni che si occupano di ictus cerebrale.

Il messaggio di sensibilizzazione vuole tranquillizzare i pazienti sulla sicurezza e sulla piena operatività dei reparti degli ospedali italiani, nei quali possono essere assistiti e ricoverati coloro che si sospetta siano stati colpiti da ictus. Gli ospedali hanno infatti predisposto percorsi sicuri all’interno dei quali gestire i pazienti affetti da altre patologie senza rischio di contagio da COVID-19.

Professoressa Valeria Caso
La Direzione dell’Azienda Ospedaliera ringrazia per la collaborazione tutto lo staff medico, infermieristico e tecnico delle strutture coinvolte e la paziente intervistata.

In particolare:

il prof. Giancarlo Agnelli (Direttore della Medicina Interna Vascolare e D’Urgenza, Stroke Unit)

la dr.ssa Valeria Caso (Neurologa Dirigente Medico I. Livello)

il dr. Paolo Groff (Direttore del Pronto Soccorso)

il dr. Giorgio Guercini (FF dell’Unità Operativa di Neuroradiologia)

il dr. Maurizio Paciaroni (Neurologo, Responsabile Strutture Semplice Stroke Unit)

la d.ssa Laura Terradura (Stroke Unit)

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