Intitolata la sala travaglio dell’Ospedale di Perugia all’ostetrica Marta Vinti

 
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Intitolata la sala travaglio dell’Ospedale di Perugia all'ostetrica Marta Vinti

Intitolata la sala travaglio dell’Ospedale di Perugia all’ostetrica Marta Vinti

Questa mattina venerdì 21 maggio, nel corso di una semplice cerimonia, è stata intitolata in memoria di Marta Vinti, ostetrica prematuramente scomparsa l’8 marzo scorso, una delle sale travaglio dell’Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

La targa commemorativa è stata apposta all’ingresso sala travaglio generalmente usata per il parto a completa gestione ostetrica. Nella targa è riportata la seguente frase: “Ogni vita è una scintilla di infinito, da accogliere con amore e rispetto. Per te, che hai accolto e amato la vita in ogni sua forma”.

Le colleghe ostetriche hanno voluto leggere un pensiero in ricordo di Marta come professionista e come donna esprimendo quello che ha significato per loro lavorare con lei in questi lunghi anni.

“Insieme alle colleghe abbiamo voluto fortemente questa intitolazione alla memoria della collega Marta Vinti – dice Simona Freddio posizione organizzativa dell’area ostetrica dell’Ospedale di Perugia – una professionalità che si è spesa con dedizione e passione in questo bellissimo lavoro a sostegno delle donne e delle future mamme. Marta meritava questo riconoscimento in segno di gratitudine per il suo grande impegno personale e lavorativo messo in tutti questi anni di carriera”.

Alla cerimonia di intitolazione della sala travaglio, oltre alla sorella e al compagno di Marta, erano presenti il dottor Marcello Giannico, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, il dottor Maurizio Caniglia, direttore del Dipartimento Materno Infantile, il Professor Gian Carlo Di Renzo, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica, il dottor Giorgio Epicoco, direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia, la dottoressa Stefania Troiani direttore della Neonatologia e Terapia Intensiva neonatale e la dottoressa Maria Cristina De Lio, dirigente medico ospedaliero referente dell’area materno infantile con il dottor Lorenzo Duranti posizione organizzativa infermieristica di area. Tutti i partecipanti hanno riconosciuto pubblicamente le doti umane e professionali di Marta.

Insieme a Simona Freddio, le colleghe ostetriche e infermiere accompagnate dalle coordinatrici ostetriche Rosa Maria Garofoli e Doretta Ramacciani.

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