FRAGOLA: BUONA E SALUTARE

Sagra della Fragola 2012.htm_20130421180049(riza.it) (UJ.com3.0) PERUGIA – La fragola, frutto tipico della stagione primaverile, consumato ogni giorno attenua i fenomeni infiammatori e conserva elastiche le pareti di vene, arterie, capillari. È il frutto primaverile per antonomasia, ha un aspetto goloso e un profumo invitante, ma le sue qualità non si esauriscono qui: la fragola è anche un frutto ricchissimo di principi nutritivi. E’ricca di vitamine A, B1, B2, e soprattutto C (ne contiene circa il 50% in più delle arance!), fosforo, calcio, ferro, pectine, flavonoidi e acido salicilico. La fragola è un alimento di notevole valore per adulti e bambini. Ne traggono beneficio anche le persone in sovrappeso, i sedentari, chi soffre di gotta e, moderatamente e senza aggiunta di zucchero, persino diabetici. Le fragole, per la botanica, non sono dei frutti, bensì erbe: i veri frutti sono quei minuscoli granuli che si staccano dalle fossette della polpa rossa. Esaltata dalla letteratura erboristica per la sua azione rinfrescante, diuretica e astringente, la fragola deve la sua fama alla speciale attività antireumatica, antinfiammatoria e depurativa del sangue, grazie alla presenza di un principio attivo, l’acido acetilsalicilico, lo stesso su cui si basa l’aspirina. Ecco perché l’acido acetilsalicilico, il licopene (un carotenoide ad alto potere antiossidante) e la vitamina C (che contribuisce alla produzione del collagene, stimola le difese e mantiene integri i vasi sanguigni) fanno sì che un consumo continuativo di fragole disinfiammi le articolazioni, fluidifichi e alleggerisca il sangue e stimoli il microcircolo cutaneo. Inoltre, la fragola è indicata in caso di affaticamento, astenia e affezioni epatiche e renali, oltre a stimolare la diuresi e alleviare i gonfiori tipici dei primi caldi.
Da mangiare…e non solo!

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