Farmacisti in allarme per taglio numero vaccini anti covid per l’Umbria

 
Chiama o scrivi in redazione


Farmacisti in allarme per taglio numero vaccini per l'Umbria

Farmacisti in allarme per taglio numero vaccini anti covid per l’Umbria

C’è preoccupazione nell’ambito della categoria dei farmacisti per le allarmanti notizie diffuse dalla stampa in merito al numero dei vaccini disponibili. Dalle indiscrezioni emerse, infatti, risulta che, in seguito ai tagli imposti dai produttori, all’Umbria saranno assegnate dosi ridotte del 33%. Un dato critico che l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia accoglie con inevitabile preoccupazione per i rischi di tenuta del sistema.

“Abbiamo appreso dalla stampa – commenta il presidente Filiberto Orlacchio – del significativo taglio operato dal commissario nazionale Arcuri delle dosi di vaccino destinate all’Umbria, ridotte di circa un terzo. Questa notizia ci preoccupa perché mette in pericolo la tenuta del sistema ed, in particolare, la programmazione precedentemente stilata”.

I timori riguardano, in particolare, la messa in sicurezza dei Farmacisti, inseriti da tempo tra le categorie prioritarie da sottoporre quanto prima alla vaccinazione.
© Protetto da Copyright DMCA

“I Farmacisti sono impegnati in prima linea a tutela della salute pubblica – continua Orlacchio – garantendo servizi di assistenza all’utenza 24 ore su 24. Crediamo quindi che, nonostante i tagli, debba essere assicurata la vaccinazione di tutti coloro che hanno dato la loro disponibilità, compilando il format di prenotazione predisposto già da tempo dal nostro Ordine”.

Peraltro – fa sapere il presidente Orlacchio – già da una settimana circa le farmacie stanno effettuando tamponi antigenici per rilevare la presenza del covid-19. Inoltre, come previsto nella legge di bilancio e come sta accadendo già in altre regioni, anche in Umbria è auspicabile che si possa consentire l’effettuazione delle vaccinazioni in favore dei cittadini, sotto la supervisione di un medico, anche all’interno delle farmacie.

“Ciò inevitabilmente espone la categoria ad ulteriori ed ingenti rischi. E’ per questo che i Farmacisti non possono essere lasciati indietro in questa partita decisiva. Ci appelliamo quindi alle Istituzioni, in primis la Regione, affinché quanto stabilito venga garantito con puntualità”.

2 Commenti

  1. L onnipotente Arcuri ha colpito ancora cerca di mettere in difficoltà chi non lo è anche questo è un modo di portare avanti il suo “lavoro” . Impossibile che qualcuno possa avere un potere così esteso e non criticabile come questo. se questo personaggio sbaglia non è giusto che nessuno può mettere bocca non mi sembra una vera e propria democrazia su chi dovrebbe svolgere un lavoro così delicato che coinvolge il futuro, speriamo, di una nazione intera

  2. L onnipotente Arcuri ha colpito ancora cerca di mettere in difficoltà chi non lo è anche questo è un modo di portare avanti il suo “lavoro” . Impossibile che qualcuno possa avere un potere così esteso e non criticabile come questo. se questo personaggio sbaglia non è giusto che nessuno può mettere bocca non mi sembra una vera e propria democrazia su chi dovrebbe svolgere un lavoro così delicato che coinvolge il futuro, speriamo, di una nazione intera

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*