Emergenza Covid, la Usl Umbria 2 richiama gli infermieri in pensione

Non poteva cominciare in modo peggiore il 2022 degli infermieri italianigannano!

Emergenza Covid, la Usl Umbria 2 richiama gli infermieri in pensione

La Usl2 dell’Umbria richiama gli infermieri, anche in pensione, da utilizzare nelle aree ospedaliere con più criticità ma anche e soprattutto nei Centri vaccinali e nelle postazioni per i tamponi. L’avviso dell’Azienda sanitaria dell’Umbria sud, pubblicato il 5 gennaio, scade lunedì alle 14. Compilando l’apposito modulo, le domande vanno consegnate a mano nelle sedi Asl di Terni, Spoleto e Foligno. Agli infermieri così individuati sarà assicurato un contratto a tempo determinato secondo le esigenze e comunque non oltre il 31 marzo prossimo, con un compenso di 30 euro all’ora per un massimo di 35 ore settimanali.


Fonte: https://www.uslumbria2.it/atti/avviso-pubblico


“Nell’ambito dell’emergenza sanitaria – è scritto nell’avviso  – si raccolgono manifestazioni d’interesse per prestare attività clinico assistenziale nell’ambito delle strutture aziendali al fine di costituire un apposito elenco per la figura dell’infermiere, per far fronte alle contingenti esigenze del territorio di competenza per l’affidamento d’incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione continuata e coordinativa. In particolare gli infermieri che presenteranno domanda saranno impiegati nelle aree critiche ospedaliere, servizi territoriali, Pvt vaccinali, drive through per tamponi nelle diverse aree territoriali dell’Asl. L’azienda sanitaria, ricevute le manifestazioni d’interesse, procederà alla predisposizione dell’elenco dei professionisti con i requisiti necessari, che verrà redatto secondo l’ordine di arrivo delle domande. L’inserimento dei professionisti nell’elenco non determina in capo ai singoli alcun diritto al conferimento dell’incarico”.

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