Dieci anni di Pet a Terni, diagnostica oncologica rivoluzionata

Dieci anni di Pet a Terni, diagnostica oncologica rivoluzionata

Santa Maria celebra traguardo con 3000 esami annui di precisione

Terni, 10 novembre 2025 – Era l’aprile del 2014 quando all’ospedale Santa Maria di Terni iniziarono i lavori per l’installazione della Pet, la Tomografia a emissione di positroni finanziata dalla Fondazione Carit. Oggi, a distanza di oltre dieci anni, la Medicina nucleare celebra un anniversario che segna un percorso di crescita e di innovazione, trasformando il reparto in un punto di riferimento per l’Umbria e per l’Italia centrale, come riporta la testata di Ansa.

L’attivazione della Pet ha rappresentato un salto di qualità decisivo per la sanità ternana. In questo decennio il reparto, diretto dal dottor Fabio Loreti, ha ampliato progressivamente le proprie competenze, introducendo nuove metodiche e consolidando un approccio multidisciplinare che mette al centro il paziente. Con il coordinamento tecnico di Lucio Moscetti e quello infermieristico di Sandro Bonifazi, la struttura ha saputo coniugare tecnologia avanzata e attenzione umana, garantendo prestazioni di alto livello e percorsi assistenziali sempre più personalizzati.

Il numero degli esami è cresciuto costantemente: dalle 600 Pet del primo anno si è arrivati alle attuali 3000, segno di una domanda crescente e di una risposta sempre più efficace. Tra le innovazioni più significative spicca la Pet con Psma, che ha rivoluzionato la gestione del carcinoma prostatico, consentendo di individuare recidive e metastasi con una precisione impensabile fino a pochi anni fa.

“Quando abbiamo avviato l’attività – ha spiegato Loreti – sapevamo di compiere un passo decisivo per la diagnostica oncologica e non solo. La Pet è diventata parte integrante dei percorsi clinici multidisciplinari, contribuendo a migliorare la qualità delle cure e la vita dei pazienti”.

Guardando al futuro, il reparto punta a investire in nuove metodiche e a rafforzare la collaborazione con gli altri reparti, consolidando un modello di lavoro basato sulla sinergia e sulla condivisione. Loreti ha voluto ringraziare medici, tecnici e infermieri che con professionalità e dedizione hanno reso la Medicina nucleare un reparto di eccellenza.

Il team è composto da figure altamente qualificate: i medici Roberta Falchi, Christos Anagnostou, Sarah Conti e Luisa Loconte; il coordinatore Tsrm Lucio Moscetti; i tecnici Corinne Colagrande, Moira Costantini, Alessandro Di Giuli, Neda Grilli, Simona Mezzetti, Vanessa Pollini e Paola Sillani; il coordinatore infermieristico Sandro Bonifazi; gli infermieri Fausto Brizi, Alessandra Ranaldi, Orietta Rosignoli, Giancarlo Ruffinelli e Daniele Sciaboletta; il personale amministrativo con Francesca Zeno. Una squadra che ha saputo trasformare la tecnologia in un servizio umano e vicino alle persone.

La celebrazione dei dieci anni della Pet non è solo un momento di bilancio, ma anche un’occasione per riflettere sul valore della ricerca e dell’innovazione applicata alla sanità pubblica. La diagnostica di precisione ha cambiato radicalmente il modo di affrontare le patologie oncologiche, offrendo strumenti più accurati e terapie mirate.

Il Santa Maria di Terni si conferma così un presidio di eccellenza, capace di guardare avanti e di investire nella qualità delle cure. La Pet, da semplice strumento tecnologico, è diventata simbolo di un percorso culturale e organizzativo che ha posto il paziente al centro, dimostrando come la sanità possa evolvere grazie alla passione e alla competenza di chi la vive ogni giorno.

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