Dagli Stati Uniti un test Coronavirus portatile, e intanto in Emilia il pit-stop…

 
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Dagli Stati Uniti un test Coronavirus portatile, e intanto in Emilia il pit-stop...

Dagli Stati Uniti un test Coronavirus portatile, e intanto in Emilia il pit-stop…

Un dispositivo portatile capace di notificare in 5 minuti se una persona è positiva al nuovo coronavirus ed in 13 minuti se il risultato è negativo è stato messo a punto da un’ azienda statunitense, la Abbot Laboratories. L’ azienda ha reso noto in un comunicato di aver ottenuto il via libera dell’ Agenzia per i farmaci statunitense, la Fda, a cominciare a produrre questi test, che l’ azienda potrà fornire agli operatori sanitari dalla prossima settimana. Il dispositivo portatile è dotato di una tecnologia molecolare e può essere utilizzato fuori dagli ospedali. Al momento la Fda ha utilizzato solo l’ utilizzo d’ urgenza per gli operatori sanitari.

L’Emilia-Romagna punta sempre di piu’ sui test drive-true per velocizzare l’accertamento delle guarigioni da covid-19. Si e’ partiti da San Lazzaro (Ausl Bologna) a meta’ marzo, con 250 persone gia’ sottoposte a tampone. Ora i servizi di Igiene pubblica dell’Ausl di Bologna, come informa la Regione in una nota, eseguono una media di un tampone ogni 5 minuti, 12 all’ora. Il funzionamento e’ semplice, il tampone viene eseguito su gruppi di persone che vengono convocate con un sms il giorno prima e ricevono un messaggio di posta elettronica con le indicazioni per raggiungere la sede. E’ obbligatorio presentarsi in automobile, preferibilmente da soli. Nel caso in cui l’esito del tampone sia negativo, il test va ripetuto il giorno dopo. Dopo il secondo esito negativo finisce il periodo di quarantena e le persone saranno informate dagli operatori delle aziende sanitarie.

Nel caso in cui, invece, il tampone sia positivo, questo andra’ ripetuto dopo una settimana. Da Bologna la sperimentazione si e’ estesa a Reggio Emilia e Cesena per le persone clinicamente guarite: da oggi e’ attiva la prima struttura a Reggio Emilia, nella camera calda del vecchio pronto soccorso, dove, come nelle altre sedi provinciali, le persone potranno entrare, fare il tampone senza scendere dall’auto e uscire senza dovere fare manovra. Gli appuntamenti sono fissati ogni 10 minuti.

A Guastalla e a Castelnovo Monti le strutture sono state allestite dalla Protezione Civile, mentre a Scandiano e Correggio saranno approntate nelle camere calde dei Pronto Soccorso e a Montecchio nella camera calda del vecchio Pronto Soccorso. A Cesena sono state montate ieri, 27 marzo, una tenda ed un gazebo nel parcheggio dell’Ospedale Bufalini di Cesena, per realizzare un terzo “transit point” per tamponi di controllo. Le strutture sono state allestite dai volontari del coordinamento provinciale del volontariato di Forli’-Cesena.

 

 

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