Covid, sorveglianza attiva nelle scuole, sarà attivata ma è in ritardo

 
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Sanitari e cittadini sotto la pioggia per i tamponi covid-19, così non va bene per niente 

Covid, sorveglianza attiva nelle scuole, sarà attivata ma è in ritardo

La sorveglianza attiva verrà attivata per le scuole. Medici di famiglia e pediatri di libera scelta avranno il compito di testare alunni, docenti e personale amministrativo nel momento in cui in una classe emergesse la presenza di un positivo. Lo riporta oggi la Nazione Umbria.

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Testare i soggetti coinvolti ed evitare che tutta la classe finisca in quarantena: è questo uno degli obiettivi. Medici e i pediatri faranno i tamponi ai contatti stretti asintomatici individuati dal medico di medicina generale, al caso sospetto di contatto che il medico di medicina generale si trova a dover visitare e che decide di sottoporre a test rapido; ai contatti stretti asintomatici allo scadere dei 10 giorni di isolamento identificati in base ad una lista trasmessa dal Dipartimento di Sanità Pubblica.

L’accordo tra Palazzo Donini e sindacati dei medici c’è già, ma ancora non è attivo. Potrebbe partire il 9 dicembre, ma non è escluso che slitti tutto a lunedì 14.

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