Covid, in Umbria variante delta si attesta al 30 per cento

 
Chiama o scrivi in redazione


Via le mascherine da domani, ma c'è variante Delta, Toniaccini, prudenza

Covid, in Umbria variante delta si attesta al 30 per cento

L’incidenza della variante delta in Umbria si attesta intorno al 30%: è quanto emerge dal report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale, reso noto nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento dell’epidemia. Tracciamento e tamponi, anche attraverso i controlli attivati all’aeroporto di Perugia e accanto alla prosecuzione della campagna vaccinale, sono gli interventi che la Regione continuerà a mettere in campo – ha spiegato l’assessore alla Salute, Luca Coletto – per cercare di evitare il diffondersi della variante e limitare i cluster. Tra gli ultimi casi di positività registrati, oltre ai turisti provenienti da fuori regione, i “più consistenti” riguardano umbri tornati da vacanze in Spagna e Portogallo.

Il report elaborato dal Nucleo epidemiologico oltre agli indicatori tradizionalmente esaminati, questa settimana ha previsto un focus sulla distribuzione delle varianti (in primis la Delta) nelle regioni limitrofe e nei paesi europei con maggior scambio con l’Umbria attraverso l’aeroporto di Perugia: dallo studio è emerso come in Italia la variante Delta sia al 54 per cento, a Malta 36 per cento, in Austria al 59 per cento, in Belgio al 38 per cento, nel Regno Unito è al 96 per cento. In Umbria all’incirca al 30 per cento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*