Covid: in Umbria fase “di plateau” della curva epidemica, indice Rt sfiora 2 🔴 VIDEO CONFERENZA



Covid: in Umbria fase “di plateau” della curva epidemica, indice Rt sfiora 2

Attraversa una fase “identica a quella nazionale” l’andamento epidemiologico dell’Umbria, dove aumenta la curva della media mobile a sette giorni, ma si assiste ad un “plateau”. “I casi non stanno raddoppiando velocemente, ma si stanno stabilizzando su valori che sarebbe comunque bene ridurre” ha spiegato stamani Marco Cristofori, del Nucleo epidemiologico della Regione durante la consueta conferenza stampa settimanale di aggiornamento.

L’Rt calcolato alla giornata di ieri “sta discendendo – ha aggiunto -, ma è ancora vicino a 2”. La scorsa settimana era a 3,75. L’incidenza settimanale per 100 mila abitanti passa invece da 22 a 59 “senza grosse differenze – ha sottolineato ancora Cristofori – tra le due aziende sanitarie”. Continua ad aumentare il tasso di positività, arrivato a 5,16.

Nel corso dell’incontro anche in base al report epidemiologico è stato evidenziato come l’aumento di incidenza dei casi positivi al covid sia fondamentalmente concentrato fra le persone più giovani: questa popolazione ha 2 criticità importanti, la prima la forte propensione alla mobilità e all’assembramento, la seconda al fatto che è la meno coperta dalla campagna vaccinale soprattutto in relazione al fatto le età under 30 sono state le ultime reclutate nel rispetto delle priorità dettate dal piano nazionale vaccinazione. Dalle sequenze effettuate e da quanto si evince dall’andamento generale, il 75 per cento di tutti i contagi sono in soggetti non vaccinati e la diffusione del virus sembra essere la conseguenza dei molti assembramenti che si sono verificati a seguito di alcuni eventi importanti e dell’aumento di mobilità e di possibilità di aggregazione dell’ultimo periodo.

 

 
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