Covid in Umbria, curva epidemica non peggiora, ma tasso positività in crescita

 
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Covid in Umbria, curva epidemica non peggiora, ma tasso positività in crescita
Foto di Наркологическая Клиника da Pixabay

Covid in Umbria, curva epidemica non peggiora, ma tasso positività in crescita

Sono 305 i nuovi casi di positività al Covid accertati nelle ultime 24 ore in Umbria su 3.228 tamponi analizzati (563.514 quelli eseguiti in tutto dall’inizio della pandemia), con un tasso di positività ancora in crescita, al 9,44 per cento rispetto all’8,5 di ieri e al 7,7 del giorno precedente. Secondo i dati della Regione aggiornati al 22 gennaio, i guariti sono 143 (27.884 in tutto) e tre i morti (726 dall’inizio della pandemia), con gli attualmente positivi che salgono da 4.721 a 4.880. Scendono i ricoveri, cinque in meno di ieri (327), e le terapie intensive: oggi sono 44 i posti occupati, contro i 46 di ieri.

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“Non ci sono indicazioni di peggioramento della curva epidemica, siamo in una fase relativamente stazionaria anche se nei diversi contesti umbri ci sono situazioni differenziate”: lo ha detto il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario, durante la videoconferenza stampa di aggiornamento settimanale sullo scenario legato all’emergenza sanitaria tenuta insieme al vicecommissario per l’emergenza covid Massimo D’Angelo e ai rappresentanti del Nucleo epidemiologico regionale.

“Oggi – ha affermato Dario, invitando i cittadini a non abbassare la guardia – si riunirà la cabina di monitoraggio e per quanto riguarda l’Umbria non ci sono particolari segnali di allarme in più rispetto alla fascia arancione in cui siamo inseriti al momento. Per questo motivo, da indicazioni nazionali, è previsto comunque che si persista in questa fascia per il tempo stabilito di due settimane anche se ci fosse una retrocessione rispetto ai dati di contagio”.

Da 1 settembre 2020 al 4 gennaio 2021 sono stati registrati 26414 casi positivi. Di questi il 51,7% sono donne (13.651) e il 48,3% sono maschi (12.763). Da 0-24 anni sono 6.241 (23,6%), da 25-44 anni (6.897) 26,1%, da 45-64 anni (8.302) 31.4%, da 65-84 anni 3.945 (14.9%), da 85 anni e più 1.029 (3.9%).


Sono dieci le regioni con Rt sopra 1. Molise e Sicilia guidano la classifica dell’Rt rispettivamente con 1.38 e 1.27. Questo il quadro degli Rt puntuali regione per regione contenuto nella bozza del 36/o monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute con dati al 20 gennaio 2021 relativi alla settimana 11/1/2021-17/1/2021.

Abruzzo 1.05
Basilicata 1.12
Calabria 1.02
Campania 0.76
E-R 0.97
FVG 0.88
Lazio 0.94
Liguria 0.99
Lombardia 0.82
Marche 0.98
Molise 1.38
Piemonte 1.04
PA Bolzano 1.03
PA Trento 0.9
Puglia 1.08
Sardegna 0.95
Sicilia 1.27
Toscana 0.98
Umbria 1.05
Valle d’Aosta 1.12
Veneto 0.81

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