Covid in Umbria, calano i positivi, ma c’è un nuovo morto

 
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Covid in Umbria, calano i positivi, ma c’è un nuovo morto

Sono 13 i nuovi positivi al Covid accertati in Umbria il 9 luglio nell’ultimo giorno a fronte di 23 guariti e un nuovo morto. Nell’ultimo giorno c’è un ricoverato in meno negli ospedali. Sono 13, tutti nei reparti ordinari e uno solo in intensiva all’ospedale di Terni. Gli attualmente positivi scendono ora 628, undici in meno di giovedì. In base ai dati sul sito della Regione sono stati analizzati 1.288 tamponi e 2.037 test antigenici, con un tasso di positività dello 0,2 per cento sul totale (0,02 il giorno precedente). “Si fa presente – spiega la Regione in una nota – che nei dati relativi all’aggiornamento epidemiologico di oggi 9  luglio 2021 è  registrato 1 decesso da attribuire ad un allineamento delle banche dati anagrafici e quindi riferibili ai mesi precedenti. Rispetto a ieri non è stato registrato nessun nuovo decesso”.

Anche se l’andamento dei nuovi casi di covid in Umbria si conferma in  costante riduzione l’attività di tracciamento e monitoraggio rimane intensa e agli umbri rivolgo l’invito a non abbassare la guardia: lo rende noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, a commento dei dati del report epidemiologico settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale.

“In questa fase – ha spiegato Coletto – bisogna necessariamente tenere alta la guardia e l’attenzione deve andare anche oltre i confini regionali. Il Nucleo epidemiologico della nostra Regione sta effettuando un attento monitoraggio dell’andamento epidemico nelle regioni circostanti e nell’intero paese al fine di individuare e gestire tempestivamente possibili elementi di criticità per la popolazione regionale. Con la ripresa della mobilità tra regioni e stati è molto importante tenere sotto osservazione quello che accade intorno a noi per poter poi eventualmente valutare preventivamente le giuste azioni da adottare. Solo così – aggiunge l’assessore – potremo da una parte preservare la salute e dall’altra permettere alle attività economiche, in particolare in questo periodo dell’anno a quelle turistiche, di ripartire con slancio”.

Dal report aggiornato emerge che sono 13 i nuovi casi riscontrati oggi nell’intero territorio regionale.
L’RT, vista la bassa numerosità dei casi, è soggetto a maggiori oscillazioni, mantenendosi comunque al di sotto del valore di 1 e al di sotto del valore nazionale che mostra una lieve tendenza all’aumento. (Umbria 0,94 Vs Italia 1,24)

Si conferma anche la stabilizzazione verso il basso del tasso di incidenza settimanale regionale (6 casi x 100.000 abitanti), e dei relativi tassi aziendali e provinciali con la tendenza alla riduzione in tutti i distretti anche in quello della Valnerina che ha ridotto l’incidenza ad un terzo del valore dell’ultima settimana.

Si consolida verso il basso anche la quota dei positivi sui nuovi tamponi, a conferma dell’adeguata azione di tracciamento dei casi in tutto il territorio regionale.
L’andamento regionale dei tassi di incidenza per classe d’età conferma una sostanziale stabilità del dato, sempre inferiore a 50 casi per 100.000 abitanti.

Continua la discesa dei ricoveri ordinari e anche quella dei ricoveri in terapia intensiva. Analogo andamento si osserva per i decessi.
“In questo momento possiamo guardare con un certo ottimismo alla stagione estiva – ha detto l’assessore Coletto – ma, soprattutto in queste giornate in cui l’Umbria si anima grazie a Umbria Jazz e ci si ritrova anche per seguire gli Europei di calcio, vorrei ricordare di rispettare il più possibile le regole per evitare la diffusione dell’infezione, a partire dal distanziamento e dall’uso della mascherina se ci si trova in situazioni di sovraffollamento anche se all’aperto non è più obbligatorio”.

Concludendo Coletto vuole lanciare un appello a tutti i donatori di sangue: “In questo momento la banca del sangue è in grande sofferenza – afferma –  Questa carenza potrebbe compromettere l’attività programmata. Vorrei invitare tutti i donatori a prenotare la donazione presso i centri di raccolta sangue presenti sul territorio regionale. Donare il sangue è un gesto di grande generosità e di solidarietà verso gli altri e, soprattutto in questa fase che unisce alla conclamata carenza di donazioni estiva anche l’emergenza covid, questo gesto verso gli altri è ancora più importante”.

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