Progetto biennale per promuovere salute e inclusione sociale
Convenzione Usl 2 – Una nuova collaborazione tra l’Usl Umbria 2 e l’associazione “SportAbbattiBarriere APS” segna un passo importante verso l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso lo sport. Nei giorni scorsi è stata formalizzata una convenzione che prevede attività mirate a migliorare la qualità della vita e favorire l’integrazione sociale. L’accordo, firmato dal direttore generale dell’azienda sanitaria, dott. Piero Carsili, e dal presidente dell’associazione, dott. Erio Rosati, si svilupperà nell’arco di due anni.
Obiettivi e servizi offerti
L’iniziativa prevede una serie di interventi multidisciplinari volti a supportare le persone con disabilità nella pratica sportiva. Tra le attività previste, si evidenziano:
- Valutazioni personalizzate basate sulle esigenze specifiche del paziente/atleta;
- Consulenze specialistiche integrate , tra cui medicina sportiva, cardiologia, fisioterapia e altre discipline;
- Orientamento verso lo sport più adatto , accompagnato da un percorso di avviamento alla pratica;
- Promozione della cultura dell’integrazione , con l’obiettivo di abbattere barriere tra persone con e senza disabilità.
Il progetto mira a rendere lo sport accessibile a tutti, enfatizzando il ruolo fondamentale dell’attività fisica nel miglioramento dello stile di vita e nella prevenzione di patologie fisiche e psicologiche.
Modalità operative e calendario
Le attività, gratuite e volontarie, inizieranno ufficialmente martedì 8 aprile e saranno garantite da professionisti selezionati dall’associazione in collaborazione con l’Usl Umbria 2 e l’Università degli Studi di Perugia. Il team sarà composto da:
- Un dirigente medico responsabile della Cardiologia Riabilitativa e Prevenzione Patologie Cardiovascolari;
- Un dirigente medico specializzato in Riabilitazione Intensiva e Terapia Conservativa;
- Un medico ex docente universitario di Scienze Motorie.
Gli incontri si terranno presso gli studi medici del Centro di Salute/Punto di Erogazione Servizi “Colleluna”, situato all’interno del centro “Le Fontane” in via del Modiolo 4, ogni martedì dalle 16.00 alle 19.00.
Per informazioni o prenotazioni, è possibile contattare il numero 3701588469 o scrivere all’indirizzo email sportabbattibarriere@gmail.com .
Un modello di coprogettazione sociale
Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti delle due realtà coinvolte, questa convenzione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato. “Si tratta di un percorso di coprogettazione di grande utilità sociale,” hanno sottolineato il dott. Piero Carsili e il dott. Erio Rosati. L’iniziativa non solo amplifica le prestazioni sanitarie dedicate alle persone con disabilità, ma promuove anche comportamenti salutari e azioni volte al mantenimento del benessere psicofisico e all’integrazione sociale.
Convenzione Usl 2
L’accordo punta a raggiungere risultati significativi sia dal punto di vista sanitario che sociale. Tra i benefici attesi figurano:
- La riduzione dei processi invalidanti fisici e psicologici;
- Il potenziamento dell’autostima e della motivazione personale;
- La creazione di reti di supporto tra persone con e senza disabilità;
- La sensibilizzazione della comunità sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità.
Contesto e importanza del progetto
L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale e internazionale sempre più attento alle tematiche legate alla disabilità e all’inclusione. Lo sport, come strumento di aggregazione e crescita personale, assume un ruolo centrale nel superamento delle barriere sociali e culturali. Grazie a questa sinergia tra sanità e associazionismo, il territorio ternano diventa un laboratorio di innovazione sociale, capace di ispirare altre realtà italiane.
La partnership tra l’Usl Umbria 2 e “SportAbbattiBarriere APS” rappresenta quindi un modello replicabile altrove, dimostrando come la collaborazione tra enti pubblici e privati possa generare impatti positivi tangibili. Con questo progetto, Terni si conferma un punto di riferimento per politiche inclusive e innovative, capaci di rispondere ai bisogni reali della comunità.
In conclusione, la convenzione appena siglata non è solo un accordo tecnico, ma un investimento concreto nel futuro di molte persone con disabilità, che avranno l’opportunità di vivere in modo più pieno e partecipativo grazie allo sport e alla solidarietà.

tutto molto utile complimenti
favillia@tiscali.it