Convegno sui tumori pediatrici: verso nuove frontiere terapeutiche
Convegno – In occasione di San Valentino, una giornata dedicata all’amore, si è tenuto a Perugia un importante convegno dal titolo “Tumori pediatrici, una presa in carico globale tra obiettivi raggiunti e nuovi traguardi”. L’evento è stato inaugurato da Franco Chianelli, presidente del Comitato per la vita “Daniele Chianelli”, che ha sottolineato il significato di celebrare l’amore per la vita in una data così significativa, che precede la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile.
Il convegno si è svolto presso la Sala della Bomboniera del Residence “Daniele Chianelli” e ha visto la collaborazione della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica, diretta dal dottor Maurizio Caniglia. Durante l’incontro, si sono discussi vari aspetti riguardanti la diagnosi e le terapie personalizzate, le questioni relative alla cronicità e le cure palliative, oltre alla presa in carico globale da parte di un’équipe composta da 15 professionisti del Comitato Chianelli. L’evento ha consentito ai partecipanti di acquisire crediti formativi ECM.
Francesco Arcioni, medico dell’Oncoematologia Pediatrica, ha evidenziato i progressi compiuti negli ultimi cinque anni, presentando risultati e strategie terapeutiche che erano impensabili in passato. Ha ribadito l’importanza di continuare a guardare oltre, per affrontare con sempre maggiore efficacia le malattie ancora non curabili.
Anche Daniela Donetti, direttrice regionale di Sanità e Welfare, ha espresso la sua opinione, definendo il modello presentato durante il convegno come innovativo e coinvolgente. Ha sottolineato l’importanza di costruire un sistema che metta al centro il Comitato Chianelli, per consentire ai pazienti di vivere la propria vita con normalità, integrando ricerca e innovazione terapeutica.
La presidente dell’Assemblea Legislativa, Sarah Bistocchi, ha assicurato il sostegno continuo alle iniziative in favore dei bambini e dei ragazzi malati, confermando l’impegno delle istituzioni.
Le relatrici Elena Mastrodicasa e Ilaria Capolsini, ematologhe della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica, hanno fornito dati sulle guarigioni di bambini e adolescenti affetti da leucemie e linfomi, che continuano a essere i tumori più prevalenti in ambito pediatrico. Nella prima sessione del convegno, coordinata da Guido Pennoni e Federica Celi, è stato evidenziato che il tasso di guarigione si attesta intorno all’80%, con un miglioramento costante delle possibilità di successo anche per i tumori solidi, grazie a un approccio multidisciplinare.
Nella seconda sessione, dedicata alle cure palliative e alla cronicità, i dottori Carla Cerri e Daniele Mezzetti hanno discusso le prospettive di presa in carico globale, sempre nel contesto oncoematologico e pediatrico. Questa parte dell’incontro è stata guidata da Stefania Troiani e Guido Camanni, che hanno messo in evidenza l’importanza di un approccio integrato nella cura dei pazienti.
L’equipe multidisciplinare, sostenuta integralmente dal Comitato “Daniele Chianelli”, ha ricevuto ampio spazio durante il convegno. Questa equipe, composta da esperti in vari ambiti, tra cui psicoterapia, assistenza sociale, educazione professionale e terapie artistiche, ha mostrato come la relazione terapeutica sia fondamentale nel percorso di cura del bambino e della sua famiglia. La coordinatrice infermieristica Antonella Monaldi ha diretto una sessione che ha approfondito l’importanza del lavoro di squadra e di un progetto condiviso, evidenziando come questo possa migliorare significativamente la qualità della cura.
L’ultima sessione del convegno, coordinata dalla professoressa Maria Paola Martelli, ha trattato temi legati alle terapie innovative, come le Car-T, il trapianto di midollo osseo e le terapie geniche. Antonio Pierini, responsabile del programma trapianti, insieme alla dottoressa Maria Speranza Massei e al dottor Francesco Arcioni, hanno analizzato le nuove opportunità terapeutiche, sottolineando il continuo avanzamento della ricerca.
Il convegno si è concluso con l’intervento di Franco Chianelli, che ha definito la giornata come un’importante occasione per riflettere sull’impegno a favore dei bambini e dei ragazzi malati. La presenza della dottoressa Donetti è stata un ulteriore incoraggiamento a continuare su questa strada, evidenziando l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e i professionisti del settore sanitario.

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