Casa di comunità e tensioni Stefano Bandecchi e Stefania Proietti

Casa di comunità e tensioni Stefano Bandecchi e Stefania Proietti

Struttura attiva con servizi integrati e visita istituzionale a Terni

La nuova Casa di comunità Hub di Terni è pienamente operativa e rappresenta uno dei principali punti di riferimento della sanità territoriale del comprensorio. La struttura, situata in viale Trieste, è entrata in funzione insieme alle altre realtà attivate sul territorio regionale nelle ultime settimane, nell’ambito del percorso di potenziamento dell’assistenza sanitaria di prossimità previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

L’edificio è stato al centro di una visita istituzionale alla quale hanno preso parte la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il sindaco di Terni Stefano Bandecchi. L’iniziativa ha consentito di presentare i servizi già disponibili all’interno della struttura, ma ha anche evidenziato un clima istituzionale caratterizzato da rapporti distanti tra i rappresentanti dei due enti.

Un presidio sanitario per 135 mila cittadini

La Casa di comunità Hub è stata progettata per servire un bacino di circa 135 mila abitanti, comprendendo il territorio del Comune di Terni e le aree limitrofe del Distretto sanitario. L’obiettivo è concentrare in un’unica sede numerosi servizi assistenziali, facilitando l’accesso dei cittadini e riducendo la necessità di rivolgersi a strutture differenti.

All’interno della sede sono stati attivati il Servizio di Continuità Assistenziale, che ha sostituito la tradizionale Guardia Medica, il Punto Unico di Accesso, il Centro Unico di Prenotazione (CUP), il punto prelievi, il servizio vaccinazioni, le prestazioni diagnostiche di base e l’assistenza specialistica ambulatoriale.

La concentrazione di queste attività in un unico presidio punta a rendere più semplice il percorso di presa in carico dell’utenza e a favorire un modello di assistenza maggiormente integrato.

Investimento da oltre quattro milioni di euro

La realizzazione della struttura è stata finanziata attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con un investimento complessivo pari a 4 milioni e 300 mila euro.

Le risorse sono state destinate alla creazione di ambulatori e laboratori specialistici, oltre che all’adeguamento degli spazi necessari per ospitare i diversi servizi sanitari e socioassistenziali previsti dal nuovo modello organizzativo.

L’attività quotidiana della Casa di comunità è affidata a équipe multidisciplinari composte da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialisti, infermieri, assistenti sociali e altro personale sanitario, chiamati a lavorare in maniera coordinata per garantire continuità assistenziale.

Attenzione rivolta alle persone più fragili

Uno degli obiettivi principali della struttura riguarda la presa in carico delle persone con maggiori necessità assistenziali, in particolare anziani e cittadini con disabilità.

Presso la Casa di comunità è possibile richiedere valutazioni multidisciplinari e avviare percorsi personalizzati di assistenza, costruiti in base alle esigenze del singolo paziente. Il modello organizzativo punta a favorire una gestione coordinata dei bisogni sanitari e sociali, rafforzando la medicina di prossimità e la presenza dei servizi sul territorio.

La visita istituzionale

La presentazione ufficiale della struttura è stata accompagnata da una visita istituzionale durante la quale la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha illustrato ai giornalisti le caratteristiche della nuova Casa di comunità e il ruolo che questo presidio svolgerà nell’ambito della sanità territoriale.

Nel corso dell’incontro la presidente ha precisato che la giornata era dedicata esclusivamente alla nuova struttura sanitaria, sottolineando che non sarebbe stato affrontato il tema relativo al futuro ospedale di Terni.

Pochi minuti dopo l’arrivo della presidente ha raggiunto la sede anche il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. Durante la visita si è registrata soltanto una stretta di mano tra i due rappresentanti istituzionali.

Nessun confronto sul nuovo ospedale

La visita si è svolta senza momenti di approfondimento dedicati al progetto del nuovo ospedale cittadino, argomento che nelle settimane precedenti aveva alimentato il dibattito istituzionale.

Secondo quanto emerso durante l’iniziativa, non vi è stato alcuno spazio di confronto pubblico sul tema. Il sindaco Stefano Bandecchi ha lasciato la visita prima della conclusione del percorso all’interno della struttura.

Anche un tentativo di realizzare una fotografia congiunta tra la presidente della Regione e il primo cittadino non ha avuto seguito. L’incontro si è quindi concluso mantenendo l’attenzione esclusivamente sulla nuova Casa di comunità e sui servizi sanitari attivati per il territorio.

Una rete di strutture già operativa

La Casa di comunità di Terni fa parte della rete regionale composta da 25 strutture, tra Case e Ospedali di comunità, entrate progressivamente in funzione nelle ultime settimane.

L’obiettivo del programma è rafforzare la presenza della sanità territoriale attraverso servizi distribuiti sul territorio, favorendo una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria, servizi sociali e attività di prevenzione. La struttura di viale Trieste rappresenta uno dei principali poli della rete umbra e costituisce il riferimento per un’ampia area del territorio ternano.

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