Avremo 800 posti in ospedali umbri, Tesei anche 180 terapie intensive a settembre

L'indice Rt è 0,79 e tasso mortalità al 2,3, fra i più bassi 'in Italia

 
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Avremo 800 posti in ospedali umbri, Tesei e anche 180 terapie intensive

Avremo 800 posti in ospedali umbri, Tesei e anche 180 terapie intensive

Nell’ottica di una eventuale fase 4 della pandemia Covid l’ Umbria arriverà a “800 posti di ospedalizzazione entro fine marzo” e, a settembre, “a 180 di terapia intensiva dai 141 attuali”: lo ha detto la presidente della Regione Donatella Tesei in Assemblea legislativa. “Non bisogna dimenticare che partivamo da 59 posti in tutta la regione. Stiamo cercando di recuperare l” attività ordinaria” ha aggiunto. “Stiamo combattendo la fase 3 del virus – ha spiegato Tesei -, caratterizzata dalle varianti.

  • L’ Umbria è stata colpita per prima e ha reagito con le tre settimane di zona rossa.

L’Umbria è stata colpita per prima e ha reagito con le tre settimane di zona rossa. Ad oggi i contagi sono 6.850, tremila in meno rispetto al picco registrato in questa terza fase. l’indice Rt è allo 0,79 fra i più bassi in Italia. anche il tasso di mortalità del 2,3 per cento è fra i più bassi, la media nazionale è 3,2. Continua a preoccupare la situazione ospedaliera, con 507 ricoverati nonostante il calo dei contagi, soltanto 50 in meno rispetto al picco, e con 78 ricoverati in terapia intensiva, solo otto in meno rispetto al picco. Le cause di questi dati sono da ascrivere alle mutazioni del virus, che costringono all” ospedalizzazione e a cure più lunghe.
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A fronte di tutto ciò, stiamo predisponendoci a un ulteriore potenziamento delle strutture ospedaliere, a migliorare il tracciamento, accelerare le vaccinazioni e allentando il rigore delle misure da adottare se e quando possibile, sulla base di dati scientifici e indicazioni dei Cts”. “Per quanto riguarda il tracciamento – ha detto ancora la presidente – due sono le misure adottate: la piattaforma informatica unica con i dati allineati in tempo reale e l” estensione del ” modello Todi” nelle aree più critiche.

Sui vaccini ricordo che l” Umbria è fra le regioni più performanti per dosi somministrate rispetto a quante pervenute; c” è stato un peggioramento dal 27 febbraio al 3 marzo ma le misure prese ci hanno consentito di essere di nuovo fra i migliori in Italia.

  • Per dosi somministrate rispetto alle ricevute siamo al 70 per cento, con la media nazionale al 77 per cento. Dobbiamo continuare”. “Sulle misure di contenimento – sono state le parole della presidente – ricordo che le ordinanze hanno carattere sanitario, quindi sottostanno a sanità regionale e nazionale dei Cts, indicazioni che non sono eludibili dal presidente di regione.

Non sono interpretabili. Siamo consapevoli che serve un nuovo approccio per la scuola, ora sono chiuse tutte sopra il limite di 250 per 100mila abitanti. A livello nazionale si sta riflettendo su questo, per misure di carattere nazionale da declinare sui territori. Le varianti stanno mandando fuori controllo molte regioni”.

Monitoriamo giornalmente la situazione – ha ribadito Tesei -, abbiamo numeri in crescita su ternano e orvietano, ci sono misure da prendere per il contenimento. La situazione è molto pesante, le persone manifestano insofferenza, siamo stati la prima regione colpita dalle varianti, sono state adottate misure stringenti e dolorose per imprese e famiglie, si poteva fare forse meglio ma siamo stati la prima regione duramente aggredita in fase 2 e 3 e siamo i primi che ne stanno uscendo. Serve ancora impegno da parte di tutti. Ribadisco che quello della scuola è un tema mai sottovalutato“.

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