Allarme variante 44 campioni ad analizzare, l’Umbria non vuole la zona rossa

purtroppo pure gli interventi di mitigazione nell'' ultimo mese appaiono in parte inefficaci

 
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Allarme variante 44 campioni ad analizzare, l’Umbria non vuole la zona rossa

“In questo momento nessun può dire Umbria area rossa oppure no. Quello che si sta evidenziando è che c”è una situazione notevolmente attenzionata e monitorata non solo da noi ma anche a livello nazionale e sarà oggetto di ulteriori valutazioni quotidiane e approfondimenti rispetto all” evoluzione“: lo ha sottolineato il direttore regionale alla Sanità Claudio Dario nella conferenza stampa settimanale di aggiornamento sulla pandemia.

  • Al momento quindi nessuna indicazione certa sul “colore” che sarà assegnato alla regione, anche perché la strada ipotizzata è quella di intervenire “chirurgicamente” nelle situazioni più a rischio.

Lunedì scorso, ha ricordato Dario, “sono state emanate ordinanze ritenute coerenti dalla cabina di regia nazionale, soprattutto per l” operazione di intervento mirato sui comuni con elevata incidenza e per l” approccio che prevedere un punto di equilibrio tra la protezione e l” impatto sulla vita sociale complessiva“.

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Le valutazione si faranno domani – ha poi sottolineato l” assessore regionale alla Sanità Luca Coletto – dopo la riunione della cabina di regia, quando si saprà anche l” esito del sequenziamento dei 44 campioni che abbiamo mandato per analizzare (per il sospetto di una possibile variante del virus già ipotizzato per due campioni – ndr)“.

A destare ancora maggiore attenzione, secondo l” assessore, è il fatto che “ci sia una differenziazione così spinta tra i comuni del perugino, con una incidenza di casi maggiore, e quelli del ternano”. Il direttore Dario ha tra l” altro evidenziato che “purtroppo pure gli interventi di mitigazione nell” ultimo mese appaiono in parte inefficaci“. L” obiettivo è comunque di continuare “con un approccio tra protezione e mitigazione ed impatto sulla vita della popolazione”.

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