Adhd avviata l’istruttoria sulla proposta di legge di Leonelli (Pd)

Leonelli propone che i servizi dello specifico centro siano estesi anche all’età adulta, quindi strutture semiresidenziali e un coordinamento scientifico per interventi più mirati sull'Adhd, visto che “le famiglie – ha ricordato - stanno sostenendo ingenti spese procapite, anche di 800-900 euro al mese, senza avere appigli normativi”

Adhd avviata l'istruttoria sulla proposta di legge di Leonelli (Pd)

Adhd avviata l’istruttoria sulla proposta di legge di Leonelli (Pd)

La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha avviato l’istruttoria sulla proposta di legge presentata dal consigliere del Partito Democratico Giacomo Leonelli riguardante “Disposizioni in materia di disturbo da deficit di attenzione e iperattività – Adhd (Attention deficit hyperactivity disorder)”.

Il consigliere Leonelli ha proposto che l’istruttoria sul testo di legge da lui proposto possa comunque cominciare, in attesa di conoscere i punti in comune con i contenuti del nuovo Piano sanitario e senza nulla precludere ad eventuali provvedimenti ministeriali che, se arriveranno, “saranno naturalmente accolti, esattamente come abbiamo fatto con il tema delle vaccinazioni, ma intanto – ha sottolineato – predisponiamo una risposta alle richieste delle famiglie i cui figli sono alle prese con un disturbo che non può appoggiarsi al momento su nessuna normativa specifica, né nazionale né regionale”. Di qui la necessità di una risposta ai bisogni evidenziati “almeno entro la fine dell’anno”.

Alla riunione ha partecipato l’assessore regionale alla salute Luca Barberini che, pur riconoscendo la validità del tema su cui si intende normare, nonché la necessità di dare risposte adeguate alle famiglie che hanno evidenziato le problematiche dei loro figli, ritiene però più opportuno ricomprendere la normativa nel nuovo Piano sanitario regionale, che entro breve tempo sarà disponibile almeno in bozza, e invece inopportuna una legge per una sola problematica che interviene direttamente, prevedendo strutture specifiche, sull’organizzazione del Servizio sanitario regionale. Inoltre, sul tema è previsto un intervento normativo da parte del Ministero.

La proposta di Leonelli prevede che i servizi dello specifico centro siano estesi anche all’età adulta, quindi strutture semiresidenziali e un coordinamento scientifico per interventi più mirati sul disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd), visto che “le famiglie – ha ricordato – stanno sostenendo ingenti spese procapite, anche di 800-900 euro al mese, senza avere appigli normativi”.

La Commissione ha deciso anche il percorso da seguire per l’altra proposta di legge attualmente in discussione, quella riguardante i Bes (Bisogni educativi speciali), di iniziativa dei consiglieri Casciari, Leonelli (Pd) e Solinas (Misto). Trattandosi di materia che, pur se in contatto con la sanità e il sociale, afferisce soprattutto alla sfera dell’istruzione, dovranno essere coinvolte le istituzioni scolastiche e l’assessorato all’istruzione. Prevista quindi un’audizione con l’assessore Bartolini. L’ipotesi è quella di lavorare sui contenuti della legge per il diritto allo studio, non su una nuova normativa

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