A PERUGIA DUE MASSIMI ESPERTI NELLA RICERCA SUI TUMORI OVARICI

Garanzia giovani: in arrivo altri 300 mila euro da Regione
Seminario promosso da Gebisa (Genitori bimbi sani), azienda ospedaliera e ateneo perugini
Seminario promosso da Gebisa (Genitori bimbi sani), azienda ospedaliera e ateneo perugini

(UJ.com3.0) by Avi News PERUGIA – Nuove acquisizioni sulle cause dei tumori ovarici e prospettive terapeutiche date dai nuovi farmaci chemioterapici. Questi i temi di cui si parlerà, giovedì 6 giugno, alle 11, nell’aula 6 (piano -2) dell’edificio B della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, insieme a due esperti di fama internazionale: Jaime Prat, titolare della cattedra di Anatomia patologica dell’Università di Barcellona, considerato uno dei massimi esperti di tumori ginecologici in ambito anatomo-patologico, e Sergio Pecorelli, ginecologo-oncologo, rettore dell’Università degli Studi di Brescia e presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
L’incontro rientra nel calendario dei seminari internazionali che la Clinica ostetrica e ginecologica dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” e la Scuola di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Perugia stanno organizzando, insieme a Gebisa (Genitori bimbi sani). La fondazione che sostiene la ricerca clinica, biomolecolare e genetica, per ridurre i risultati negativi e le problematiche correlate alla nascita da gravidanze patologiche, nel medio e lungo termine. “I due esperti – ha anticipato Gian Carlo Di Renzo, direttore della Clinica ostetrica e ginecologica e presidente della commissione scientifica di Gebisa – sono tra coloro che hanno stabilito le linee guida della Federazione mondiale di ginecologia e ostetricia sulla stadiazione dei tumori ovarici”.

Maria Galeone

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*