40 medici medicina generale e pediatri da sostituire, sono prossimi alla pensione

Un sistema sanitario non avrebbe dovuto farsi trovare così impreparato

 
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40 medici medicina generale e pediatri da sostituire, sono prossimi alla pensione

Sono più di 40 i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta ormai prossimi alla pensione che rischiano di non essere sostituiti nei tempi previsti a causa del mancato avvio dell’iter di avvicendamento in capo alle Asl territoriali”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del PD Tommaso Bori, Michele Bettarelli e Simona Meloni che, in proposito, annunciano la presentazione di un’interrogazione alla Giunta per “conoscere quali azioni intenda mettere in campo affinché si trovino le più rapide e certe soluzioni rispetto ad una problematica che, già da tempo, sta alimentando una forte preoccupazione nei cittadini, specie tra i più anziani e tra quelli residenti nelle periferie e nei piccoli borghi, che hanno maggiori difficoltà di spostamento e minore dimestichezza con le nuove tecnologie”.

“Un sistema sanitario realmente vicino ai bisogni dei cittadini e attento alla medicina territoriale – concludono – non avrebbe dovuto farsi trovare così impreparato a gestire tempestivamente situazioni come queste, già note da tempo e ampiamente programmabili, tanto più nel corso di emergenza sanitaria e sociale. Per altro – aggiungono i consiglieri Dem – sono oltremodo evidenti le problematiche generali relative al sotto organico e alle aree carenti della medicina generale che andrebbero al più presto sanate anche per dare una risposta sanitaria adeguata alle esigenze della medicina di territorio”.

“Questi pensionamenti – concludono – si aggiungono quindi ad una situazione già fortemente carente e critica: proprio per questo chiediamo alla Giunta regionale di fare di più e meglio, recuperando il tempo perduto e procedendo alla sostituzione di questi medici nel più breve tempo possibile, ovvero prima che si possano creare posti vacanti e disservizi ulteriori”.

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