San Francesco unisce l’Italia, il 4 ottobre torna festa
Con l’avvio ufficiale dell’ottavo centenario francescano, il 4 ottobre torna ad essere festa nazionale, riconoscimento condiviso da tutte le forze politiche. A sottolineare il valore dell’evento è stata la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha parlato di una “giornata storica” per Assisi, per l’Umbria e per l’intero Paese.
Alla cerimonia, svoltasi nella città del Santo, hanno preso parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Cultura Alessandro Giuli, testimoni di un momento che, secondo Proietti, “rappresenta un miracolo di unità nazionale compiuto da San Francesco”.
La presidente ha evidenziato come questa ritrovata coesione possa aprire la strada a nuove sinergie istituzionali, ispirate ai valori francescani: pace disarmata, tutela del creato, attenzione ai più vulnerabili. “In un mondo segnato da conflitti – ha detto – questi principi ci chiamano a una responsabilità condivisa”.
Nel suo intervento, Proietti ha ricordato le popolazioni colpite dalle guerre, citando Gaza, Palestina e Ucraina, e ha espresso l’auspicio che si possano intraprendere percorsi di pace.
Rispondendo ai giornalisti, ha commentato anche le manifestazioni pacifiste svoltesi in Umbria e nel resto d’Italia, sottolineando il valore della Marcia Perugia-Assisi, che unisce l’eredità spirituale di San Francesco con il pensiero non violento di Aldo Capitini.
“Gli appelli alla non violenza – ha concluso – devono essere accolti con serietà. La violenza va sempre respinta, senza eccezioni”.

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