La “Renaulution” della Tombolini auto, nuova concessionaria Renault e Dacia di Perugia

 
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La “Renaulution” della Tombolini auto, nuova concessionaria Renault e Dacia di Perugia

Due chiacchiere con Piero Tombolini, brand manager Renault e socio maggioritario della Tombolini Motor Company spa.

Dal mare alla bellissima campagna umbra, la Tombolini Auto sfida la pandemia e apre una sede a nel cuore d’Italia, a Perugia. Un evento importante, per la concessionaria marchigiana che approda nella città umbra riportando i marchi Renault e Dacia e iniziando una nuova avventura.

Chi è Pietro Paolo Tombolini, qual è la storia della sua azienda?

Tutto è nato, dall’officina di mio nonno, che ha trasmesso la stessa passione per le auto che aveva lui a mio padre il quale però ha voluto non solo proseguire la tradizione di famiglia, ma ampliare il business lanciandosi nella vendita. Era il 1977 e a Porto San Giorgio, lungo la Riviera Adriatica, nasceva la Tombolini Auto. Sono vissuto quindi da sempre in questo ambiente, ho iniziato come preparatore, ho fatto il venditore, sono stato responsabile post vendita, responsabile di filiale ed ora brand manager e amministratore, credo sia fondamentale la conoscenza di tutti i settori di un’azienda per capirne le problematiche e affrontarle con il criterio giusto.

Mio padre ha sempre avuto grandi capacità di socializzazione e non ha mai avuto problemi ad integrarsi nel tessuto cittadino, conosceva tutti e tutti lo conoscevano, certo erano altri tempi, ma sono convinto che oggi come ieri la vicinanza al territorio e la conoscenza diretta sia fondamentale per ottenere la fiducia dei clienti.

Cos’è cambiato da quando suo padre ha dato vita alla Tombolini Auto nel 1977? Cosa significa oggi essere un concessionario d’auto? 

Dal 1977 ad oggi le cose sono molto cambiate, come il primo contatto sempre più digitale, ma non è cambiata però, per fortuna, la necessità del cliente nell’avere una persona di fiducia e di riferimento che lo consiglia al meglio durante il processo di acquisto di una  vettura. Oggi più che “il ferro” ( l’auto come la chiamiamo noi in gergo), vendiamo una soluzione di mobilità che si adatta alle diversissime esigenze delle persone.

Sembra che mercato delle auto si stia dirigendo verso un’unica direzione, quella della mobilità green? Cosa pensa è solo una moda del momento o un vero cambio di rotta?

Ci troviamo in un momento storico dell’evoluzione del mondo dell’auto, molto interessante, per rimanere in tema…direi elettrizzante. Un cambiamento epocale, da cui non potremo mai più ritornare indietro. I veicoli elettrici ed ibridi sono il futuro, hanno un basso consumo ed impatto ambientale oltre ad avere delle performance su strada strabilianti ( provare per credere) bisognerà lavorare sempre di più sull’accessibilità del prezzo d’acquisto e sulla distribuzione per la ricarica, ma sarà solo questione di tempo.

Che fine faranno le vecchie motorizzazioni come il diesel o il metano?

Tra non molto scompariranno, ormai tutti gli investimenti sono rivolti verso il green o supergreen. Nei prossimi anni non avremo il 100% di elettrico, ma d’ibrido forse si, ed è certo che il diesel ed il metano sono tra le prime motorizzazioni  a scomparire.

Veniamo ai due marchi che la sua concessionaria rappresenta da 43 anni: Renault e Dacia, due brand che hanno impresso un vero cambiamento al mondo delle auto, il primo introducendo nel mercato auto storiche e concetti di mobilità innovativa e alla portata di tutti e il brand Dacia, oggi,  il vero fenomeno del settore automotive, un marchio che si è imposto per il formidabile rapporto qualità/prezzo e che sta aumentando la sua fetta di mercato con prodotti che sono sempre più Audaci…

Sempre più questi marchi metteranno in evidenza quelle che sono le loro peculiarietà, cammineranno indipendentemente e non più sovrapponendosi, Dacia sarà il brand di riferimento per i segmenti più bassi mantenendo inalterato il perfetto compromesso prezzo/dotazioni, Renault  invece punterà sempre di più sull’innovazione e sulla ricerca di nuovi design inserendosi sempre più prepotentemente verso i segmenti più alti dal C in su, ne sono testimonianza le ultime auto messe in commercio dalla bellissima Captur e al Suv sportivo Arkana.  Poi ci sarà l’entrata, per la parte Premium, di Alpine, un marchio storico che con l’entrata nella formula uno sarà simbolo della sportività declinata con l’eleganza francese.

Arriviamo all’Umbria e alla nuova sede di Perugia, aperta in piena pandemia, un traguardo o un punto di partenza?

Noi crediamo molto in questa nuova piazza, sin dal primo approccio abbiamo trovato dei forti punti di congiunzione tra le Marche e l’Umbria, due regioni non solo geograficamente vicine ma anche storicamente legate. E’ sicuramente un traguardo aver aperto in un contesto come quello attuale, ma è anche un punto di partenza, dobbiamo lavorare per far ri-connettere i perugini con questi due brand che uniscono qualità e design, che loro sanno molto apprezzare. Renault è un marchio storico che non ha mai smesso di crescere ed evolvere, è sempre riuscita a stare al passo con i tempi e rispondere nel corso del tempo alle nuove esigenze della mobilità ed oggi si spinge più in alto. L’innovazione tecnologica è sicuramente il suo punto di forza, così come il design e la mobilità elettrica. Invitiamo tutti i perugini a venirci a trovare, siamo lieti di accoglierli con la professionalità che ci contraddistingue da 43 anni presso il nuovo salone in via Pietro Soriano, 42.  https://tomboliniauto.concessionaria.renault.it/






Redazionale a cura dell’azienda

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