Aperisimposio, cena teatrale e restauro urne al Palazzone
La seconda giornata di Velimna 2025 si apre giovedì 4 settembre al Parco Pascoletti con un programma che intreccia rievocazioni storiche, approfondimenti scientifici e momenti conviviali. Dalle 19.30 il Teatro degli Etruschi ospita l’Aperisimposio Etrusco, un incontro che rilegge in chiave contemporanea i banchetti dell’antichità. Come scrive il comunicato di Velimna, l’appuntamento è stato promosso con il contributo del Gruppo Velimna Giovani e ha visto Alessio Rega proporre una relazione sulla vinificazione moderna, messa a confronto con le pratiche enologiche degli etruschi e con le abitudini alimentari che accompagnavano quei riti.
Alle 20.00 il pubblico si sposta sempre al Parco Pascoletti per la cena teatralizzata “A tavola con gli etruschi”, guidata dall’archeo-cuoca Cristina Conte. Il menù, elaborato sulla base di ricette storiche, comprendeva pane cibarius, epitytirum, castagne, cipolle e libum al miele con melograno. Seguivano assaggi di totano ripieno e uovo grigliato con salsa apiciana, lagane con ragù bianco di ceci e porri, peposo di maiale con zucca marinata e come dessert panis dulcis con ricotta e crema di frutti di bosco. La partecipazione era vincolata a prenotazione, come riportato nel comunicato ufficiale.
La manifestazione aveva preso il via mercoledì 3 settembre al Teatro degli Etruschi con l’inaugurazione ufficiale. Sul palco sono intervenute Luana Cenciaioli, direttore scientifico di Velimna, e Maria Angela Turchetti, direttore dell’Ipogeo dei Volumni. Alla serata inaugurale hanno preso parte rappresentanti istituzionali tra cui Francesca Pasquino per la Provincia di Perugia e Fabrizio Croce per il Comune, affiancati dai consiglieri Befani e Balducci e dalla presidente del Consiglio Comunale Nilo Ranfa. Antonello Palmerini, presidente della Pro Ponte, insieme al direttivo, ha sottolineato la soddisfazione per la grande partecipazione di pubblico e per il sostegno delle istituzioni. In questo contesto il Gruppo Velimna Giovani ha avuto un ruolo di primo piano, introducendo strumenti digitali e linguaggi attuali per rinnovare la valorizzazione della cultura etrusca. La serata si era chiusa con una apericena conviviale.
Velimna 2025 dedica la sua 23ª edizione al tema “Artisti e Artigiani in Etruria”, esplorando la creatività che caratterizzava la società etrusca. La bronzistica, la ceramica e l’oreficeria sono alcune delle arti richiamate negli incontri, con citazioni al bucchero e alle corone auree di Sperandio. Particolare attenzione è stata rivolta alla produzione delle urne funerarie, testimonianza di botteghe in cui maestri e apprendisti collaboravano alla realizzazione di opere destinate alla memoria delle famiglie etrusche.
Come riportato nel comunicato, quest’anno un numero consistente di giovani ha contribuito alla costruzione del programma, arricchendolo con conferenze, attività didattiche e il bando in convenzione con l’Università per le migliori tesi triennali e magistrali. In calendario anche il corteo storico e l’Aperisimposio, ideato come occasione divulgativa capace di unire rigore scientifico e leggerezza. Tra le novità figura il teatrino kamishibai dedicato ai bambini, con testi ispirati alla cultura etrusca.
La Provincia di Perugia ha confermato il proprio sostegno, sottolineando che il patrocinio non si limita a un atto formale, ma rappresenta un impegno concreto a fianco della manifestazione. Per il Comune di Perugia, Velimna è ormai divenuta un appuntamento imprescindibile del calendario culturale di fine estate, capace di coinvolgere pubblici diversi e di dialogare con la contemporaneità. In questo senso, la collaborazione con scuole e università e l’inserimento dei giovani hanno arricchito la programmazione con linguaggi innovativi, dalla grafica digitale all’uso di strumenti audiovisivi.
Un altro aspetto centrale di questa edizione riguarda i lavori in corso presso l’Ipogeo dei Volumni e la Necropoli del Palazzone, dove è in atto un restauro completo del parco archeologico. L’intervento riguarda sia la parte strutturale sia il recupero del patrimonio custodito, con particolare attenzione alle urne in travertino. Questi manufatti, segnati da secoli di polvere che ne aveva offuscato la leggibilità, stanno tornando a nuova vita, offrendo dettagli preziosi per la ricostruzione storica e artistica. Velimna ha colto l’occasione per raccontare al pubblico tali operazioni, intrecciando il racconto dei lavori con le iniziative legate alla valorizzazione delle arti etrusche.
Come scrive il comunicato, l’edizione 2025 si distingue per il rinnovamento portato dall’entusiasmo dei giovani, che hanno curato coreografie, scenografie e una serata dedicata a proiezioni audiovisive. Un innesto che arricchisce l’impianto scientifico, sempre fondato su criteri filologici, e che conferma l’obiettivo di divulgare la civiltà etrusca con strumenti capaci di coinvolgere nuove generazioni, compresi bambini e adolescenti. Per loro sono stati organizzati spazi di gioco e attività didattiche nel parco, pensati per far conoscere in maniera semplice e immediata il mondo degli antenati.
La 23ª edizione di Velimna, intitolata “Artisti e Artigiani al tempo degli Etruschi”, proseguirà con un calendario denso di incontri, spettacoli, visite guidate e iniziative pensate per creare un ponte tra la classicità e il presente. La manifestazione si conferma, come ricordato dal comunicato ufficiale, uno dei momenti più rappresentativi della fine estate perugina, capace di offrire una straordinaria narrazione che lega il passato al futuro della città.

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