Zio Command, candidato alle regionali per Noi Moderati, Civici per l’Umbria

Zio Command, candidato alle regionali per Noi Moderati, Civici per l'Umbria

Zio Command, candidato alle regionali per Noi Moderati, Civici per l’Umbria

Pubblichiamo l’intervista realizzata da Noi Moderati, Civici per l’Umbria, a di Zio Command

1 – Cosa ti ha spinto a candidarti per le elezioni regionali del 17 e 18 Novembre 2024?

La politica è stata sempre una mia grande passione, rimasta però solo in ambito “mediatico”. Una politica nata come denuncia delle criticità e dei problemi del territorio, ternano prima e umbro più in generale poi, a cui mi sono sentito in dovere di dare voce. Oggi grazie al sostegno e appoggio di un gruppo di persone preparate e competenti, credo di potermi impegnare per proseguire nel cambiamento e miglioramento della nostra regione dopo che il centrodestra ha vinto interrompendo 50 anni di malgoverno della sinistra che ha sempre fatto promesse, ma non risolto nel concreto i problemi soprattutto a Terni. Voglio farlo mettendomi in gioco in prima persona, perché è giusto che in Consiglio regionale ci sia qualcuno che rappresenti davvero i cittadini. Uno di loro.

2 – Come nasce “Zio Command” e come è proseguita la sua evoluzione?

Lavoro alle acciaierie di Terni dove vivo, amo la musica, i motori e il volo, ma non voto da tanti anni perché non ho più trovato la passione e la competenza dei politici del passato, anche se questo mondo mi ha sempre affascinato. Da qui l’idea di iniziare a condividere ciò che penso in modo diretto e schietto attraverso i social, toccando anche temi importanti. E’ così che è nato “Zio Command”.

3 – La notizia della tua candidatura ha suscitato molto interesse e diverse polemiche, cosa risponderesti a chi non ti ritiene all’altezza del ruolo che potresti andare a ricoprire?

Indubbiamente lo scompiglio è stato notevole sia tra i candidati che tra l’opinione pubblica in generale. Ho trovato il sostegno di tante persone che ringrazio e vorrei ricordare a tutti coloro i quali oggi mi criticano per questa scelta, che molti sono gli stessi che fino a ieri mi “corteggiavano”. Io credo in me stesso e penso che sia importante concedere una possibilità. Non penso di essere totalmente impreparato, ma sicuramente voglio migliorare e crescere per il bene della mia regione.

4 – Tanti ti conoscono per i termini un po’ forti che sei solito usare nei tuoi video. Pensi di poter cambiare per la causa?

Il mio è sicuramente un linguaggio non comune e non usuale da alcuni giudicato addirittura non conforme al buon gusto, ma dal canto mio posso assicurare che si tratta di un vocabolario diretto e genuino in grado di arrivare a un’ampia platea e forse è proprio per questa mia schiettezza di linguaggio che ho raggiunto l’anima e il cuore di così tante persone. Penso altresì che tutti noi ci evolviamo in ogni aspetto della vita e anche io oggi lo sto facendo, cercando di migliorare me stesso, mantenendo la mia semplicità, ma evitando termini o parole che possono infastidire la sensibilità di qualcuno.

5 – Se gli elettori decidessero di riporre in te la propria fiducia, quale sarebbe il tuo primo obiettivo?

La fiducia degli elettori sarebbe risposta in me non solo come singola figura, ma come parte di un team di persone molto competenti, oneste e preparate.  Il mio obiettivo sarà quello di sempre: dare voce ai problemi delle persone e dei territori, portando però soluzioni concrete.

6 – Sei modello per tanti giovani, quale messaggio vuoi mandare alle nuove generazioni?

Credo fortemente che le nuove generazioni siano troppo distanti dalla politica e mi piacerebbe lavorare per riavvicinarle a un mondo che sa anche essere “buono”, onesto e utile alla società.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*