Dal gruppo FI l’appello alla Regione per una regia strategica
La Zona Economica Speciale è stata al centro della conferenza “Dare futuro all’Umbria: l’opportunità della ZES”, svoltasi a Palazzo Cesaroni su iniziativa del Gruppo di Forza Italia dell’Assemblea legislativa umbra e della Segreteria regionale. L’incontro ha visto la partecipazione del Portavoce nazionale del partito, Raffaele Nevi, del segretario regionale Andrea Romizi, della segretaria provinciale di Perugia Fiammetta Modena e del coordinatore del gruppo di lavoro sulla ZES, Andrea Fora. Assente il capogruppo regionale Laura Pernazza per gli impegni legati al patrono di Amelia.
Al centro delle riflessioni, i vantaggi offerti dal nuovo strumento di politica economica. Forza Italia ha ribadito che il principale punto di forza della ZES è la procedura amministrativa semplificata, valida per tutti i Comuni umbri, che consente alle imprese di ottenere autorizzazioni in tempi notevolmente ridotti. Un elemento che il partito considera decisivo per abbattere la burocrazia e accompagnare investimenti industriali, produttivi e logistici. Altro tassello ritenuto fondamentale è il credito d’imposta ZES Unica, che copre fino al 50% delle spese sostenute per macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili destinati alle attività produttive. Ulteriori opportunità riguardano le agevolazioni per l’occupazione.
Nel suo intervento, Raffaele Nevi ha definito la ZES “una grande occasione per favorire sviluppo, crescita e occupazione, rendendo l’Umbria una delle regioni più dinamiche del Paese”. Concetto ribadito dal segretario regionale Andrea Romizi, che ha assicurato il massimo impegno nel raccogliere le istanze dei territori, valutandole nel rispetto delle norme europee e monitorando il percorso già intrapreso dalla Regione Marche. Romizi ha sottolineato il lavoro in corso con le associazioni di categoria, che giudicano il dossier ZES una priorità strategica per il rilancio del sistema economico.
Anche Fiammetta Modena ha evidenziato il ruolo svolto da Forza Italia nella costruzione di un gruppo di lavoro dedicato per approfondire le ricadute territoriali della ZES e ascoltare imprese e categorie economiche. Ha ricordato inoltre l’attenzione costante che il deputato Nevi ha riservato al tema nei rapporti con il Governo, considerandolo una leva essenziale per la competitività regionale.
Il contributo più tecnico è arrivato da Andrea Fora, che ha richiamato la necessità di un rapido intervento da parte della Giunta regionale per orientare in modo strategico i fondi europei e nazionali disponibili. Secondo Fora, solo una pianificazione coerente e mirata potrà trasformare la semplificazione amministrativa della ZES in un vantaggio concreto per le imprese umbre. La Regione, ha sottolineato, dovrà svolgere un ruolo di regia, coordinando istituzioni, associazioni e operatori economici, così da rendere la ZES un vero motore di innovazione e crescita. L’obiettivo, ha concluso, è tradurre questa opportunità in un progetto di rilancio che rafforzi la competitività regionale e favorisca nuova occupazione.
La conferenza ha confermato la centralità dello strumento ZES nella strategia di sviluppo di Forza Italia, che considera la semplificazione burocratica e il sostegno agli investimenti elementi chiave per dare nuovo impulso all’economia umbra.

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