Vicenda Treofan rappresenta il banco di prova della politica umbra
«Oggi ho inviato questa lettera aperta alla Giunta regionale in merito alla odissea del polo chimico Treofan, che è molto più di una singola crisi aziendale, ma una battaglia sul futuro economico dell’Umbria che soltanto uniti possiamo vincere. La vicenda Treofan non riguarda infatti “soltanto” i circa 150 lavoratori dell’azienda e le loro famiglie, ma rappresenta anche il “banco di prova” di quella che sarà la reazione della politica e della società umbra per eventuali future crisi aziendali». Lo scrive nella sua lettera aperta alla Giunta regionale dell’Umbria il consigliere del gruppo misto, Vincenzo Bianconi.
[su_testimonial name=”Vincenzo Bianconi” photo=”https://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2020/04/VINCENZO-BIANCONI.jpg” url=”Presidente Movimento per Perugia”]Una battaglia fondamentale di tutta l’Umbria, per i diritti e il futuro di migliaia di lavoratori e imprenditori dell’indotto di grandi gruppi industriali.[/su_testimonial]«Apprezzo molto lo sforzo unitario che tutte le forze politiche stanno portando avanti in questi giorni difficili per cercare di risolvere tale crisi aziendale, superando finalmente miopi opportunismi politici e ipocrite logiche di partito. Gli incontri congiunti dei parlamentari umbri appartenenti a diverse forze politiche che si sono tenuti in questi giorni rappresentano un primo passo positivo. Sono convinto che questa fase serve lealtà, maturità, responsabilità e unità da parte di tutti per combattere questa fondamentale battaglia comune», aggiunge ancora.
«Sono convinto – afferma infine Bianconi – che serva il contributo di ogni consigliere comunale, regionale, assessore e parlamentare di maggioranza o di opposizione. Credo che soltanto una costante e ampia pressione sulla proprietà aziendale, proveniente da differenti attori istituzionali, possa dimostrare che vi è compattezza e determinazione nella difesa dei legittimi interessi dell’Umbria».

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