Vicenda Stadio Curi spacca ancora di più maggioranza in profonda crisi
La maggioranza Romizi del Comune di Perugia mostra segni di insofferenza e profonda crisi, come già evidenziato dalla questione imbarazzante delle nomine dell’Albo d’Oro. Questa coalizione di centro-destra ha dimostrato chiaramente sintomi di una spaccatura interna, al punto da non riuscire a inserire nemmeno uno dei tre nomi proposti dalla maggioranza stessa nell’Albo. Adesso, il punto di rottura è rappresentato dalla vicenda dello stadio Curi.
Francesca Tizi, Presidente del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle del Comune di Perugia, ha espresso la propria opinione in merito alle recenti dichiarazioni del Capogruppo Vignaroli e dell’Assessore Giottoli riguardo alla proposta presentata in Comune per la realizzazione del nuovo stadio Curi. Gli articoli pubblicati negli ultimi giorni dal quotidiano La Nazione Umbria testimoniano un vero e proprio botta e risposta tra i rappresentanti politici, che suona come un campanello d’allarme riguardo alla disintegrazione dell’unione all’interno della maggioranza.
Tizi concorda sulle perplessità espresse dal Capogruppo Vignaroli, il quale ha sottolineato la necessità di un’analisi approfondita del progetto per lo stadio prima di prendere una decisione definitiva. La paura che questo possa rivelarsi un nuovo caso Monteluce è legittima e richiede un’attenta valutazione. Tuttavia, Tizi non può ignorare il fatto che queste diatribe interne alla coalizione stanno emergendo a un anno dalla fine dell’amministrazione Romizi. La maggioranza si sta sgretolando, e se questa situazione continua, la città si troverà presto, a un anno dalle elezioni, senza una guida. Il consenso della maggioranza in carica si sta dissolvendo a causa delle ambizioni politiche future e dei piccoli tatticismi pre-elettorali.
La situazione rappresenta un segnale preoccupante per la stabilità e l’efficacia dell’amministrazione Romizi, che rischia di rimanere priva di una guida coerente e unita. La città di Perugia necessita di un’azione politica basata sulla collaborazione e l’interesse collettivo, non su liti interne e calcoli personali. Sarà fondamentale monitorare attentamente gli sviluppi futuri e valutare le conseguenze che questa crisi di maggioranza potrebbe avere sulla gestione della città./fonte Francesca Tizi

Il nuovo Stadio con il Perugia peraltro in serie C e con le strade dissestate che ancora i Perugini sono costretti a percorrere, mi sembra una scelta senza senso.