Vendita quote Asm del Sii, M5S Terni lancia un appello al sindaco

 
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Urgenti controlli qualità dell'acqua? E' un presunto tentativo di truffa

Vendita quote Asm del Sii, M5S Terni lancia un appello al sindaco

Sulla privatizzazione dell’acqua, cioè di fronte ad un atto che nei giorni scorsi il Sindaco di Terni non aveva esitato a definire strategico, la maggioranza è venuta a mancare.

Il consiglio comunale non si è tenuto per mancanza del numero legale. Si potrebbe speculare a oltranza e dire molto, ma in questo momento è sbagliato farne una questione politica sulla tenuta degli equilibri delle forze politiche che governano la città.

Perché quello che sta accadendo in questi giorni è un vero e proprio attacco volto a privatizzare le risorse idriche dell’intera regione che parte dalla Provincia di Terni e punta a consolidarsi anche altrove. A Terni è stata vinta la prima battaglia per impedire che questo avvenga, ma la guerra sarà lunga. Il Movimento 5 Stelle è pronto a combatterla a Terni, cosi come in Regione, in Parlamento e nelle sedi preposte alle segnalazioni del caso.

Prima di arrivare ad uno scontro a tutto campo vorremmo però invitare il sindaco di Terni, la giunta, la maggioranza del consiglio comunale a fermarsi per una riflessione.

Non sarà la vendita di un asset strategico a salvare ASM dai suoi debiti e dalle patologie che la affliggono da lungo corso. Solo un bambino potrebbe crederlo. Non sarà regalando il controllo dell’acqua pubblica ai privati che risolveremo i problemi dei comuni e delle partecipate.

Chi dice che questa operazione non sia avallata da questo presupposto sa di mentire. È vero che chi governa deve prendersi delle responsabilità, ma che siano quelle giuste, che siano condivise, coraggiose e che segnino veramente una discontinuità. Su questo saremo pronti e disponibili a fare la nostra parte.

Decisamente meno comprensibile è ripetere errori già commessi in passato con decisioni che vanno a rafforzare soggetti il cui interesse primario non è dichiaratamente quello pubblico, con i quali è sempre stato impossibile alcun tipo di confronto e che torneranno a bussare alla porta quando tra non molto ASM tornerà in sofferenza. A quel punto che faremo? Fermiamoci. Cambiamo rotta. Noi ci siamo. Pronti a prenderci le nostre responsabilità.

Thomas De Luca – Capogruppo MoVimento 5 Stelle Consiglio regionale dell’Umbria
Federico Pasculli – Capogruppo MoVimento 5 Stelle Consiglio comunale di Terni

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