Uffici Postali, consiglieri Lega, chiederemo ulteriori garanzie a Poste Italiane

Uffici Postali, consiglieri Lega, chiederemo ulteriori garanzie a Poste Italiane

Uffici Postali, consiglieri Lega, chiederemo ulteriori garanzie a Poste Italiane

È stata sottoscritta una petizione che in soli quattro mesi ha raccolto oltre 5000 firme, con l’intento di persuadere in modo deciso la Direzione di Poste Italiane alla riapertura a pieno regime degli Uffici Postali in tutta la Regione Umbria, oltre all’aumento del personale che opera all’interno degli uffici.

Un’iniziativa nata nel comprensorio del Trasimeno, grazie al coordinamento del capogruppo di opposizione del Comune di Piegaro, Augusto Peltristo (Lega), che l’ha portata avanti insieme a tanti cittadini.

“In concomitanza con i lavori della Seconda Commissione, finalizzati alla risoluzione delle problematiche relative alle chiusure degli uffici postali nel territorio regionale, abbiamo sostenuto questa petizione – fanno sapere i consiglieri della Lega della Seconda Commissione, Valerio Mancini (Presidente), Stefano Pastorelli, Francesca Peppucci, Manuela Puletti ed Eugenio Rondini -. La Seconda Commissione, già dall’autunno 2020 ha avviato un lavoro di ricognizione della situazione degli uffici postali, chiedendo ai sindaci di tutti i comuni umbri di presentare una relazione esponendo le criticità riscontrare nel loro territorio” – ricordano i leghisti -.

“Abbiamo espletato molteplici audizioni dei responsabili di Poste italiane Luigi Madeo, Paolo Pinzani, Giovanni Giulio Zunino, Serena Di Santo e Fortunato Iiriti e degli stessi amministratori locali. Al termine della fase di ascolto, abbiamo presentato una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale lo scorso ottobre – proseguono -, che impegna la Giunta a prendere visione dei documenti prodotti dai sindaci, ad attivare un tavolo di coordinamento con ANCI e Poste Italiane e a promuovere ogni iniziativa utile al fine di superare le problematiche derivanti dai disservizi di Poste Italiane, portando il tema all’attenzione della Conferenza Stato Regioni. Avevamo inoltre impegnato la Giunta a relazionare sul tema tre mesi dopo l’approvazione dell’atto in Consiglio Regionale. Pertanto – concludono – a breve chiederemo aggiornamenti nel merito, auspicando di avere garanzie concrete da parte di Poste Italiane che non verranno predisposte chiusure degli uffici postali, né la riduzione d’orario degli sportelli”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*