Trasimeno, senatore Briziarelli (Lega): bene la mozione bipartisan in regione

 
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Trasimeno, senatore Briziarelli (Lega): bene la mozione bipartisan in regione

Quando nei giorni scorsi, durante i lavori dell’ufficio di Presidenza della Commissione Ambiente al Senato, ho chiesto ufficialmente che venisse aperta la questione del Trasimeno e fosse affrontata in maniera nazionale, auspicavo che questo potesse aprire un dibattito anche in Umbria. Sono lieto che dopo la presa di posizione da parte di Parlamentari di tutti gli schieramenti politici che hanno confermato la necessità di affrontare (finalmente) il problema del Trasimeno a livello nazionale in maniera strutturale e congiunta, anche a livello regionale (c’è la necessità che la Regione tiri  le fila insieme all’Unione dei Comuni) grazie all’iniziativa concordata con il consigliere Eugenio Rondini, alla quale hanno aderito anche i consiglieri Squarta, Meloni e Fora, sarà possibile porre al centro del dibattito politico la questione del Trasimeno con un approccio che non era stato raggiunto negli ultimi anni.

Da sempre si parla della crisi idrica, del problema dei dragaggi, di quello dei chironomidi, insomma dei singoli aspetti avversi di un ecosistema tanto unico quanto fragile come quello del bacino del Trasimeno. Tutti i soggetti coinvolti, sia a livello politico che economico e sociale, hanno, nel corso degli anni, proposto soluzioni, interventi straordinari o iniziative varie, ma quello che ancora non era stato possibile costruire era uno spirito collaborativo e un luogo di discussione comune.

Mi auguro che ciò sia possibile con l’avvio del percorso di approfondimento in Commissione ambiente al Senato, che permetterà di coinvolgere tutti i livelli istituzionali per giungere a una sintesi che necessariamente non potrà che essere nazionale per l’importanza del Trasimeno e l’entità del problema. Così come la nostra Regione ha saputo già fare in passato davanti a grandi problemi. Ricordo che da poco è trascorso l’anniversario dei 40 anni della Legge speciale per la Rupe di Orvieto e il Colle di Todi che ha dato avvio a un percorso di collaborazione e unità d’intenti da parte delle istituzioni e delle realtà territoriali coinvolte; giungendo a un positivo risultato per l’Umbria divenuto negli anni esempio a livello nazionale ed internazionale.

L’auspicio è che anche per il Trasimeno possa ripetersi questo percorso virtuoso arrivando a un esito analogo che possa, da un lato, permettere una gestione ordinaria che non veda, in norme, passaggi burocratici e divieti, ostacoli tali da trasformare semplici criticità in problemi insormontabili, dall’altro quello di stabilizzare definitivamente il livello idrometrico sia attraverso il superamento delle difficoltà legate all’adduzione dal Monte Doglio (non solo per l’agricoltura, ma anche per l’immissione diretta) sia attraverso l’ampliamento del bacino imbrifero e del conseguente incremento dell’adduzione. Idee legate a numerosi progetti che da decenni vengono discussi, ma non trovano poi definitiva attuazione come il collegamento con il Chiascio o il torrente Niccone.

da Senatore Luca Briziarelli

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