Terni, Latini, il 2022 un anno-cerniera per far crescere il futuro della città

Terni, Latini, il 2022 un anno-cerniera per far crescere il futuro della città

“Il 2022 è stato un anno di grande semina e allo stesso tempo un anno che farà da cerniera per il futuro della città. E’ stato l’anno nel quale abbiamo sistemato tante questioni irrisolte da moltissimo tempo, nel quale, restando nella metafora, abbiamo ripulito il terreno da parecchie erbacce, e anche quello nel quale siamo stati capaci di pensare e progettare bene opere e interventi essenziali per gli anni a venire, riuscendo a intercettare i finanziamenti, cogliendo cioè tutte le opportunità”. Lo ha detto il sindaco Leonardo Latini stamattina a margine della conferenza stampa durante la quale ha tracciato in sintesi un bilancio dell’anno che sta per chiudersi.

“La chiusura positiva della complessa operazione per il futuro dell’Asm, il risanamento delle aziende partecipate, lo sblocco dei lavori per il nuovo Verdi, l’avvio a conclusione dei lavori per il Palaterni, i progetti Pnrr finanziati per 70 milioni, con il borgo di Cesi che riceverà 20 milioni per diventare il terzo polo turistico del territorio insieme alla cascata e a Piediluco e trainare tutta l’Umbria Meridionale, la variante Sud Ovest che drenerà risorse per 50 milioni cambiando completamente la viabilità in città: sono le tappe più importanti della nostra attività in questo 2022”, ha detto ancora il sindaco Latini.

“In più ci sono tante altre cose: a monte c’è sempre l’ottimo rapporto di collaborazione con la Regione Umbria e con la Fondazione Carit, poi ci sono i record nelle presenze turistiche, una idea comune di sviluppo compatibile con l’ambiente condivisa con il gruppo Arvedi, nuovo proprietario dell’acciaieria, un progetto concreto per il nuovo ospedale adeguato alle esigenze della città di oggi e di domani e una nuova sanità che riequilibri la situazione in Umbria in questo comparto fondamentale, un nuovo rapporto con l’università e con la Regione stessa, che hanno deciso di tornare a investire sul polo ternano”.

“Su tutto – finalmente – la voglia di tornare a fare le cose insieme, dopo la pandemia, con gli eventi culturali che hanno richiamato e stanno richiamando un interesse sempre più ampio, con gli eventi sportivi, in piazza, nelle strade, nei quartieri. Una voglia di ritrovarsi comunità anche per aiutare gli altri e aiutare la città, con la partecipazione e la sussidiarietà, ad esempio con uno strumento sul quale abbiamo creduto e puntato e
che sta iniziando a funzionare, quello dei patti di collaborazione”.

“Ecco per tutto questo si può dire che il 2022 sia stato l’anno della semina e della speranza per la nostra città che può tornare a guardare in prospettiva”. “Nel 2026 gli interventi finanziati con il Pnrr dovranno essere terminati: è una grande sfida.  Nel 2028 festeggeremo i 2700 anni dalla fondazione di Interamna in una città diversa, antichissima e modernissima, capace ci auguriamo tutti, di tornare ad essere attrattiva, prima di tutto per i suoi giovani”, ha concluso il sindaco Latini.

“Da parte nostra abbiamo fatto tutto il possibile per lasciare le cose meglio di come le avevamo ricevute, nell’auspicio di poter coltivare insieme questi sogni che insieme abbiamo costruito”.

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