“Terni, una città per le due ruote”, proposte di Leopoldo Di Girolamo‏

TERNI – La città vista dalla prospettiva di chi usa le due ruote – e a Terni sono sempre di più – per capire lo stato delle piste ciclabili, le principali criticità e studiare proposte concrete per il prossimo quinquennio. L’iniziativa lanciata da Leopoldo Di Girolamo è stata raccolta da sostenitori e comuni cittadini che sabato mattina hanno accompagnato il candidato in un ‘tour’ sui pedali durato oltre un’ora.

Il gruppo, partito da corso Tacito, ha percorso l’anello che tocca piazza Dalmazia, via Oberdan, via Bramante, via Proietti Divi, Borgo Bovio, via Mazzini e che termina di nuovo in centro. Durante il percorso è stato possibile valutare lo stato dei percorsi e l’esistenza di un nucleo di piste ciclabili ben definito.

La principale carenza riguarda la continuità dei tracciati, a volte scollegati fra loro, e la necessità di una messa in sicurezza complessiva a partire dalla segnaletica orizzontale sui principali attraversamenti, la cura del verde lungo i percorsi e, come nel caso del sottopasso di via Bramante, una maggiore illuminazione per pedoni e ciclisti.

Tutte proposte condivise e raccolte da Leopoldo Di Girolamo che si è impegnato ad inserirle nel piano destinato a promuovere e incentivare la cosiddetta ‘mobilità dolce’. Fra le necessità emerse, quella di un collegamento ciclopedonale diretto fra la città e la zona di borgo Rivo, l’unione delle piste ciclabili di via Breda e viale Centurini, l’installazione di rastrelliere in più punti della città.

“Il giro ha riguardato una parte di città prossima al centro – spiega Leo Di Girolamo -. Siamo consapevoli che esistono zone, come via Narni e quella compresa fra la parte sud della città, i suoi spazi verdi e lo stesso ospedale, che al momento non sono dotate di un sistema di piste ciclabili adeguato. Il nostro impegno è quello di individuare le risorse entro i primi sei mesi del prossimo mandato, per poi completare in tempi certi il progetto complessivo già avviato, verificando periodicamente l’avanzamento dei lavori. Abbiamo apprezzato il fatto che un numero sempre maggiore di cittadini utilizza la bici. Terni si presta sicuramente alle due ruote e noi non dobbiamo fare altro che favorire questo aspetto che è fondamentale per la vivibilità stessa della città”.

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