Strappati a Bastia Umbra i manifesti di CasaPound nel giorno della Marcia

Strappati a Bastia Umbra i manifesti di CasaPound nel giorno della Marcia

Strappati a Bastia Umbra i manifesti di CasaPound nel giorno della Marcia

Nel giorno della Marcia PerugiAssisi, a Bastia Umbra nei pressi della stazione ferroviaria, sono stati strappati tutti i manifesti politici di CasaPound. Sia chiaro, non si intende che a vandalizzarli siano stati i partecipanti al corteo “arcobaleno“, ma un dubbio a Federica Rascelli, portavoce del partito della “Tartargua” è venuto.

«Prima c’erano e dopo il loro passaggio non c’erano più – dice stizzita -, la cosa che mi lascia più perplessa è che marciano per la tolleranza e poi tolleranti non sono».

Alla nostra domanda: “Secondo lei è stato il popolo ‘Arcobaleno'”, la risposta secca è stata: “Secondo me sì”. Le obiettiamo: “Ma quelli che sono vicino alla stazione ferroviaria…”, lei risponde: “Strano, dovrebbero marciare, evidentemente qualcuno è arrivato in treno”. I manifesti sono stati strappati in via del popolo lungo la strada davanti al supermercato.

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Rascelli l’abbiamo incontrata presso i Giardini Marconi di Bastia Umbra, e, volutamente, abbiamo atteso che l’eco della Marcia PerugiAssisi fosse un po’ affievolita. Se avessimo dato la notizia lì per lì, si sarebbe scatenato il putiferio. Noi siamo andati anche a vedere, a distanza di due giorni, se ci fosse rimasto qualche altro reperto dell’assalto vandalico, ma Rascelli, Marco Agostini e Roberto Pierotti, avevano raccolto tutto.

E dire che erano amareggiati e arrabbiati è poca cosa. Anche perché l’assalto ha riguardato anche “via del popolo lungo la strada davanti al supermercato”. E non solo: “La cosa e’ stata confermata anche da quelli della Dogre (società che si occupa delle affissioni ndr). Strappati anche in via del popolo lungo il tragitto venendo da Ospedalicchio”

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