Vandalismo al CVA: il degrado colpisce Ponte San Giovanni

Vandalismo al CVA: il degrado colpisce Ponte San Giovanni

Sfregio al centro sociale di Perugia dopo il restyling edile 

Ponte San Giovanni, 11-03-2026 – Il fenomeno del vandalismo torna a deturpare il tessuto urbano periferico, colpendo uno dei centri nevralgici della socialità locale. A Ponte San Giovanni, il Centro di Vita Associata (CVA) è stato recentemente oggetto di un importante intervento di restyling che ne ha ripristinato la piena funzionalità, rendendolo nuovamente un punto di riferimento per cittadini di ogni fascia d’età. Tuttavia, l’entusiasmo per il recupero della struttura è stato bruscamente frenato da comportamenti incivili che traggono origine da una gestione negligente dei residui di cantiere. La mancata rimozione dei materiali di scarto ha infatti fornito il pretesto per un’azione gratuita di danneggiamento che ora grava sull’intera collettività, come riporta la nota stampa di Gino Goti.

Al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato sia gli ambienti interni che il rivestimento esterno del complesso, l’area non è stata adeguatamente bonificata. In un angolo della pertinenza sono stati lasciati incustoditi accumuli di detriti, mattoni forati, sacchi di rifiuti e diversi fusti di vernice. Questa condizione di trascuratezza ha attirato l’attenzione di individui definiti dai residenti come “soggetti indegni”, i quali hanno prelevato uno dei contenitori di smalto ancora carichi, svuotandone il contenuto sulla pavimentazione del piazzale antistante l’ingresso di servizio. La macchia risultante ha compromesso l’estetica e la fruibilità di un’area destinata al transito quotidiano.

L’episodio non rappresenta soltanto un problema di decoro, ma comporta un reale rallentamento nel completamento delle opere di messa a nuovo. Oltre allo smaltimento dei rifiuti edili già presenti, l’amministrazione dovrà ora affrontare una bonifica specifica e non banale della superficie imbrattata. La natura chimica della vernice versata richiede infatti trattamenti solventi particolari per evitare aloni permanenti o rischi di scivolamento per gli anziani che frequentano il centro. Questa serie di interventi extra distoglie risorse e tempo che dovrebbero essere dedicati alla manutenzione ordinaria del territorio, confermando come l’incuria iniziale funga spesso da catalizzatore per azioni distruttive più gravi.

Il CVA di Ponte San Giovanni è un presidio dove convivono giovani e persone in età avanzata con diverse necessità fisiche. Lo sfregio perpetrato al piazzale colpisce dunque una comunità fragile che vede limitata la propria libertà di movimento in uno spazio sicuro.

La cittadinanza esprime forte sdegno per l’accaduto, sottolineando come la presenza costante di materiali abbandonati trasmetta un messaggio di abbandono che autorizza implicitamente i vandali ad agire. Risulta pertanto urgente non solo la pulizia dell’area, ma anche l’adozione di protocolli più rigidi per la chiusura dei cantieri pubblici, affinché non restino “armi improprie” nelle mani di chi non rispetta il bene comune.

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