Strade dissestate Perugia. Sopralluogo dopo alcune segnalazioni

Strade dissestate Perugia. Sopralluogo dopo alcune segnalazioni

Strade dissestate Perugia. Sopralluogo dopo alcune segnalazioni

Di Lorenzo Mazzanti

Siamo alle solite: Strade bitumate da pochi anni che non reggono di fronte a qualche giorno di pioggia battente, evidentemente c’è un problema di fondo nella modalità e nella qualità dell’asfalto. Negli ultimi anni oltre 500.000 euro sono stati investiti per rattoppare buche e piccoli tratti di strada, con il risultato che dopo qualche mese riemerge lo stesso identico problema.
Forse è il caso di studiare un piano strategico, lavorando bene e a fondo sulle strade principali della città, senza doverci rimettere le mani continuamente.” Oggi, inoltre, dopo alcune segnalazioni mi sono recato in Via Penna: 
“Via Penna, zona industriale Sant’Andrea delle Fratte. Se si dice di essere vicini al mondo delle imprese, ecco questo è un bel modo. La gestione delle strade è un disastro”. Ma la situazione è grave anche in altre zone della città, come la Strada che collega San Marco a Ponte d’oddi, da anni in totale abbandono. Occorre un piano serio e a lungo termine.

1 Commento

  1. Il Sig. Lorenzo Mazzanti, purtroppo, non ha detto nulla di nuovo sulla disastrosa gestione delle strade perugine. Forse l’unica persona che mi sembra non si sia resa conto della situazione decisamente critica è la Candidata Scoccia. Infatti, non mi sembra abbia speso una parola, pur essendo Assessore nell’attuale amministrazione comunale, sullo stato della viabilità di Perugia. Il problema di fondo è che quando viene eseguito un intervento, peraltro per brevi tratti di strada, viene steso un “velo” di asfalto che dopo poco tempo si sgretola creando nuovamente le buche. Quindi la “leccata” di asfalto (elettorale) è un tentativo, probabilmente controproducente, di lusingare i Perugini. Ma penso che una tale operazione non passi perchè sarebbe un’offesa all’intelligenza dei Perugini.

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