Patto Avanti sollecita chiarimenti sul progetto a Terni
Le forze politiche del Patto Avanti Terni hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta, firmata dai capigruppo Pierluigi Spinelli e Claudio Fiorelli, per ottenere chiarimenti sull’operazione denominata stadio‑clinica. L’iniziativa si basa sull’analisi della documentazione disponibile e sulle dichiarazioni rese pubblicamente nelle ultime settimane, ritenute rilevanti ai fini della trasparenza amministrativa.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, alla data della firma della convenzione tra Comune di Terni e Stadium Spa, avvenuta il 1° agosto 2025, il sindaco risultava proprietario della Ternana Women, società titolare del terreno individuato per la futura struttura sanitaria privata. La stessa società aveva sottoscritto un contratto preliminare per la realizzazione della clinica, subordinato alla firma della convenzione comunale. Nella ricostruzione presentata dal Patto Avanti viene inoltre segnalata un’anticipazione di circa due milioni di euro versata alla Ternana Calcio prima che il contratto diventasse esecutivo.
L’interrogazione richiama anche la conferenza stampa del 17 dicembre 2025, durante la quale il sindaco aveva illustrato il ruolo della Ternana Women nel progetto complessivo, riferendosi sia alla clinica sia al nuovo stadio. Le forze politiche ritengono tali dichiarazioni utili a definire la struttura dell’operazione e i soggetti coinvolti.
Ulteriore riferimento è rivolto alla conferenza stampa del 7 gennaio, nella quale il patron della Ternana, Gian Luigi Rizzo, aveva affermato di non aver mai incontrato i fratelli D’Alessandro e di aver delegato al sindaco le trattative per la cessione della società. Il Patto Avanti inserisce anche questo elemento nella richiesta di chiarimenti, ritenendolo significativo per delineare il quadro delle relazioni tra i soggetti coinvolti.
Con l’interrogazione, i gruppi consiliari chiedono conferma delle informazioni riportate dagli organi di stampa, chiarimenti sulle valutazioni economiche relative alle operazioni immobiliari, precisazioni sul ruolo del sindaco nella firma della convenzione e la messa a disposizione del Consiglio comunale degli atti privatistici citati pubblicamente. Le forze politiche sottolineano che, data la rilevanza del progetto, ritengono necessario un quadro documentale completo e accessibile.
Il Patto Avanti conclude affermando che la città di Terni debba poter contare su procedure trasparenti e su un’informazione chiara riguardo a un intervento urbanistico e sanitario di tale portata.

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