Sindacati e sanità pubblica: critiche alla destra in Umbria
Sindacati e sanità – Le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali sulla sanità pubblica e l’attivismo della destra a pochi mesi dalla campagna elettorale sono state al centro delle discussioni recenti. Tommaso Bori, consigliere regionale del Partito Democratico (Pd), ha espresso il suo sostegno alle critiche mosse dalla Uil, che ha richiamato la Regione a interventi strutturali per le realtà pubbliche in difficoltà.
Bori ha sottolineato che le parole della Uil sono condivise e fatte proprie dal Pd, criticando l’atteggiamento della Regione, accusata di prendere in giro i cittadini che continuano a soffrire per i disagi dei servizi mancanti in Umbria. I dati ufficiali dimostrano che sempre più persone rinunciano alle cure a causa delle carenze del sistema sanitario.
Il consigliere regionale ha ricordato la mobilitazione sanitaria portata avanti dal Patto Avanti e il lavoro di ascolto, conoscenza e vicinanza svolto dal Pd attraverso visite a tutte le strutture sanitarie dell’Umbria. Bori ha invitato la destra al Governo a un bagno di umiltà, come segnalato anche dalla Cgil, sottolineando che i dati certificano il fallimento della loro amministrazione.
Dal 2019 al 2022, il Pil dell’Umbria è calato del 1,6%, con alti tassi di precarietà e retribuzioni molto basse. Questo trend negativo è in contrasto con altre regioni che hanno ripreso a crescere dopo la pandemia. Bori ha concluso ribadendo la necessità di interventi strutturali per migliorare la situazione della sanità pubblica in Umbria

Commenta per primo