SICUREZZA – BALDELLI (PRC) SU PROGETTI “LIFE STRADE”

PRC

prc(umbriajournal.com) PERUGIA –  “Accolgo con favore il Progetto “ Life strade “– afferma in una nota il capogruppo del Prc in Consiglio Provinciale Luca Baldelli – di cui la Provincia di Perugia è attore fondamentale, volto a tutelare gli automobilisti rispetto all’incidentalità prodotta dalla fauna selvatica . Invito calorosamente la Giunta provinciale, assieme agli altri partner del progetto , a far sì che in tempi congrui si possa passare dalla pur importantissima fase sperimentale, limitata alla S.P. 201 di Pietralunga ( nel tratto Montone – Pietralunga), alla Strada Flaminia tra Scheggia e Fossato di Vico, alla S.R. 599 del Trasimeno, ad una fase estesa a tutti i territori maggiormente interessati dalla presenza di fauna selvatica e da alti volumi di traffico veicolare. Ogni anno tanti automobilisti, motociclisti ecc.. subiscono incidenti, sovente gravi, per colpa della proliferazione di fauna selvatica. Questa situazione , che i cittadini rilevano con sempre maggiore insistenza e preoccupazione, non è più tollerabile ! Al problema dell’incidentalità e a quello del recupero della fauna ferita la Provincia, assieme alla Regione Umbria, alla Regione Toscana, alla Regione Marche e alle Province di Terni, Grosseto, Siena e Pesaro – Urbino, dà una risposta efficace e di qualità ,

 

impegnando 2500 euro e l’opera del proprio qualificato personale, a fronte di finanziamenti europei per oltre 80.000 euro, attivati grazie alla capacità progettuale messa in campo . Un altro passo in avanti importante sulla via di quella politica di tutela della sicurezza degli attori del traffico viario più volte sollecitata dalle Commissioni e dal Consiglio provinciale ! Parallelamente, la III Commissione da me presieduta ha monitorato, anche nella seduta di venerdì 31 maggio, lo stato di avanzamento della redazione del Piano faunistico – venatorio, come già fatto più volte in altre riunioni : su questo si è rinnovato l’invito mio personale e di tutti i Commissari ad accelerare i tempi di ultimazione del Piano, in particolar modo per dare una risposta al mondo dell’agricoltura, che soffre per l’entità dei danni da fauna selvatica, danni che, sia pure in calo per la decisa azione della Provincia sui prelievi selettivi e sul contenimento delle specie opportuniste, hanno sempre dimensioni massicce e hanno messo in ginocchio negli anni scorsi varie attività sul territorio”.

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