SERGIO BATINO RICONFERMATO SINDACO DI CASTIGLIONE DEL LAGO CON IL 57,4%

Sergio Batino
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Sergio Batino

(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Sergio Batino è stato riconfermato sindaco di Castiglione del Lago. Il candidato del centrosinistra ha vinto le elezioni al primo turno con 4750 voti pari al 57,4%; al secondo posto Fabio Duca di Progetto Democratico che ha ottenuto 1731 voti pari al 20,9%. Terzo l’esponente del Movimento 5 Stelle Stefano Bistacchia con l’11,1% seguito da Pierino Bernardini di Forza Italia con il 6,3%, mentre Francesco Baiocchi con una lista civica di centrodestra ha ottenuto il 4,3% dei voti validi. Nella giornata di oggi sono in corso le operazioni di convalida presso il seggio numero 1, presieduto dal dott. Berti della Corte d’Appello di Perugia, per il controllo accurato delle preferenze al fine di assegnare i seggi alle varie liste. I dati provvisori assegnano 7 seggi al PD, 1 seggio alla lista “A Sinistra per Castiglione”, 2 seggi alla lista ” Castiglione per Sergio Batino”, 3 seggi alla coalizione di Fabio Duca, 2 al Movimento 5 Stelle e 1 seggio a Forza Italia. Tra i consiglieri eletti nel PD, Alessio Meloni con il record di preferenze, Marino Mencarelli, Ivana Bricca, Franco Bizzarri, Paola Pasquoni e le “matricole” Sara Petruzzi e Matteo Rocchini. Sicura l’elezione di Nicola Cittadini per “A Sinistra” e Romeo Pippi e Daniz Lodovichi per la lista “Batino”. Tra i banchi dell’opposizione siederà ancora Fabio Duca, mentre appare certo il ritorno di Pierino Bernardini per Forza Italia; Stefano Bistacchia e David Cerboni rappresenteranno il Movimento 5 Stelle.panorama castiglione  del lago

«Grazie a tutti gli elettori! Sarò il sindaco di tutti i cittadini – ha dichiarato a caldo Sergio Batino – che troveranno le porte del mio ufficio sempre aperte: il Comune sarà una casa di vetro, all’insegna della trasparenza. Abbiamo lavorato con serietà e impegno anticipando molti elementi nuovi emersi nella politica nazionale, come la necessità della trasparenza e della partecipazione e l’attenzione al territorio. Abbiamo fatto poi una campagna elettorale non gridata, ma tutta incentrata sui temi e sui problemi del territorio, sulle questioni aperte, indicando non solo le soluzioni possibili, ma anche la via per realizzarle concretamente. Abbiamo indicato la strada della coesione sociale, dell’unione di intenti di tutte le componenti della società castiglionese, come l’unica possibilità, in questi tempi di grande difficoltà, per ottenere risultati tangibili. Da parte nostra c’è la volontà di collaborare con tutte le componenti rappresentate in consiglio comunale e mi auguro di tutto cuore che questa volontà venga ricambiata. Vogliamo collaborare con tutti, a partire da Progetto Democratico, che si colloca a pieno titolo nell’ambito del centrosinistra e che come certi soldati giapponesi nella seconda guerra mondiale ha continuato a combattere una guerra senza avvedersi che in realtà la guerra era già finita. Ci auguriamo che ci sia la possibilità di confrontarsi sulle cose con chiarezza e camminando nel senso di marcia chiaramente indicato dai cittadini».

Sulla composizione della nuova Giunta comunale Batino non si sbilancia: «Non abbiamo ancora neanche cominciato ad affrontare la questione. Del resto occorreva aspettare i dati definitivi della consultazione per avere il quadro degli eletti. Certo è che la giunta verrà composta tenendo conto delle preferenze, delle competenze, dei partiti e delle componenti presenti nelle liste a me collegate, componenti che sono espressione anche della società civile». Batino infine conferma quanto già detto in campagna elettorale circa il suo programma. «Gli impegni presi sono per noi come il Vangelo, e cominceremo subito a dare attuazione al programma presentato. Va detto poi che il nostro risultato si inserisce in un quadro comprensoriale che all’indomani dello scrutinio è a mio avviso molto positivo per l’affermazione del PD e del centrosinistra in tutti i Comuni interessati dal voto. Bisogna fare immediatamente l’Unione dei comuni del Trasimeno, per diminuire i costi, aumentare l’efficienza dei servizi ai cittadini e dare più forza a questo importate territorio dell’Umbria».

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