Sanità, opposizione: “Incarico KPMG solo il 25 marzo”

Sanità, opposizione: “Incarico KPMG solo il 25 marzo”

La Giunta avrebbe basato la manovra fiscale su dati non certificati

La Giunta regionale dell’Umbria ha affidato ufficialmente alla società KPMG la revisione dei bilanci sanitari solo il 25 marzo, nonostante avesse già annunciato pubblicamente l’esistenza di un documento che certificava un disavanzo finanziario. È quanto denunciano i consiglieri regionali di opposizione Pace, Agabiti, Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Tesei e Melasecche (Lega), Romizi e Pernazza (Forza Italia) e Arcudi (Tesei Presidente – Umbria Civica), che accusano la Giunta di aver utilizzato dati non certificati per giustificare la recente manovra fiscale.

Secondo i consiglieri, la Giunta avrebbe ignorato per giorni le richieste di chiarimenti sulla determina di affidamento dell’incarico a KPMG, mantenendo il silenzio fino a quando il documento è stato ufficialmente prodotto. Per l’opposizione, questa tardiva formalizzazione dell’incarico dimostrerebbe che la società privata avrebbe analizzato i bilanci sanitari regionali senza un mandato ufficiale, contraddicendo le dichiarazioni dell’esecutivo.

Il nodo della questione, sottolineano i consiglieri, riguarda la delibera di Giunta con cui è stato approvato l’aumento delle tasse per un totale di 322 milioni di euro. Tale provvedimento, secondo loro, sarebbe stato basato su dati contabili non verificati, dato che la revisione indipendente dei bilanci sarebbe avvenuta prima che l’incarico fosse formalmente assegnato a KPMG.

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