Salvare lavoratori e imprese, Bianconi scrive al presidente del Consiglio, Conte

 
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Salvare lavoratori e imprese, Bianconi scrive al presidente del Consiglio, Conte

Salvare lavoratori e imprese, Bianconi scrive al presidente del Consiglio, Conte

Caro Presidente, nell’affrontando la più grande crisi recente della storia del nostro paese, apprezzo la sua forza d’animo, coraggio, lucidità e determinazione GRAZIE.

La crisi generata dal Coronavirus ha tantissime ricadute, io mi permetto di dare un contributo nel settore dove ho maggiori competenze ed esperienze, che è quello del lavoro, delle imprese e delle grandi crisi sociali ed economiche.

Troverà qui di seguito… 4 Azioni per l’emergenza, utili a mio avviso a salvare nei prossimi mesi un gran pezzo dell’economia del nostro paese:

PRIMA I LAVORATORI
1. Introdurre immediatamente la cassa integrazione in deroga per tutti gli assunti a tempo indeterminato e determinato entro il mese di febbraio, per almeno 6 mesi (da verificare poi un eventuale proroga).

  1. Dare la possibilità a tutti i lavoratori stagionali, che, per ovvie ragioni, non saranno assunti, o che non riusciranno a lavorare per i mesi necessari a maturare il diritto alla disoccupazione, di potervi comunque accedere, se in possesso del requisito minimo che può essere, l’averne beneficiato l’anno precedente.

POI LE IMPRESE
3. Per le Imprese con perdite certificate superiori al 25% rispetto alla media del triennio precedente, congelare per il 2020, ridistribuendolo nel triennio 2021 – 2023 il pagamento:
– di IMU
– del 50% degli oneri contributivi dei lavoratori
– delle rate di mutuo sia per la quota capitale che interessi per 12 mesi, a partire da Marzo.

  1. Realizzare un fondo accessorio di garanzia per sostenere le imprese nel reperimento di finanziamenti a breve termine, per far fronte ai costi di gestione operativa aziendale per un anno a partire da Marzo.

Alla domanda legittima…. Dove Prendiamo le risorse?
Oltre a risorse straordinarie che dovrebbero essere stanziate rimodulando il bilancio UE e nazionale, dobbiamo pretendere dalla UE di avere la possibilità di poter riposizionare subito, entro 15 giorni, le risorse residue dei programmi POR della programmazione 2014-2020 per inseguenti indirizzi:
– emergenza sanitaria
– salvataggio sociale dei lavoratori e delle loro famiglie
– salvataggio delle imprese a rischio collasso.
Avremo per gli indirizzi strategici di cui sopra, la programmazione 2021-2027 per recuperare… ma questa emergenza non aspetta.

Vengo dall’esperienza ancora molto viva del terremoto… dove può immaginare, l’impatto del Coronavirus ha raddoppiato le sofferenze.

Caro Presidente in questi 4 anni ho tentato ripetutamente nei tanti incontri avuti con gli esponenti dei Governi che si sono succeduti… di suggerire che accanto all’unità che gestisce la crisi, deve operare un’altra unità, che analizza e costruisce le strategie ed un piano strutturato e mirato di rilancio economico di breve, medio e lungo periodo… è mancato nel terremoto, manca nel nostro paese…. non facciamolo mancare anche in questa crisi.

Non possiamo pensarci dopo, dobbiamo pensarci adesso contestualmente alla gestione dell’emergenza, con altre teste…. attuandolo poi nel momento corretto….. ma non mi stancherò mai di dire che… questo va progettato ora .

Caro Presidente nel ringraziarla di nuovo per il suo impegno, colgo l’occasione, per ringraziare anche tutte le donne e gli uomini che nell’esercizio del loro ruolo, della loro professione e dell’amore che hanno per l’Italia si stanno sacrificando giorno e notte

Ce la faremo se saremo uniti!
Ce la faremo se ognuno farà la sua parte aiutando se ne avrà la forza anche chi da solo non ce la fa!

Torneremo più forti di prima se metteremo tutti insieme il paese ed il bene comune al primo posto…

Con Stima. Vincenzo Bianconi

(Messaggio inoltrato direttamente al Presidente Conte il 9/3/2020 ore 8:00)

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