Roberta Ricci critica gli abbandoni nella Lega a Perugia

La consigliera provinciale esprime stupore per le recenti uscite dal partito

Roberta Ricci critica gli abbandoni nella Lega a Perugia

Roberta Ricci critica gli abbandoni nella Lega a Perugia

Roberta Ricci, ex esponente della Lega e attualmente consigliera provinciale di Perugia per il “Gruppo Misto”, ha espresso il suo stupore per i recenti abbandoni di importanti esponenti del partito. Ricci ha dichiarato che queste uscite sono state effettuate dagli stessi individui che, all’indomani della sua uscita dal partito di Salvini all’inizio dell’anno, avevano gettato fango sulla sua persona.

Ricci ha spiegato che la sua uscita dalla Lega era dovuta a motivazioni politiche, in particolare alla mancanza di progettualità e condivisione di strategie che hanno portato alla scomparsa del partito in molte città umbre, tra cui Terni e, recentemente, anche Perugia. Ha sottolineato che, nonostante le sue richieste di confronto, analisi e ascolto dei militanti e dei cittadini, non ha ricevuto risposte nel merito, ma solo accuse di essere una figura divisiva e animata da personalismi.

Secondo Ricci, le questioni sono due: o aveva ragione lei, che ha lasciato il partito con grande dispiacere dopo aver inutilmente cercato un dialogo, oppure coloro che oggi abbandonano la Lega sono mossi da un’enorme ambizione e da scarsa memoria. Ha evidenziato che questi individui, che oggi lasciano il partito senza ragioni politiche, hanno ottenuto visibilità e benefici economici grazie agli incarichi in Giunta, senza aver mai fatto un giorno di militanza o dimostrato competenze specifiche.

Ricci ha anche criticato il ruolo di coordinatore di questi esponenti, che hanno contribuito a ridurre il partito ai minimi termini. Ha concluso affermando che i cittadini sono sovrani nelle proprie scelte e che il tempo è galantuomo, rimettendo ciascuno al proprio posto. Tuttavia, ha espresso preoccupazione per i tempi bui e per i politicanti di bassa lega che caratterizzano la situazione attuale.

Roberta Ricci, consigliera provinciale di Perugia per il “Gruppo Misto”, ha ribadito la sua dedizione alla politica con passione e spirito di servizio, senza aver mai avuto nulla di più di quanto deciso dagli elettori, ovvero il ruolo di Consigliere Comunale. Ha sottolineato che meriterebbe almeno delle scuse da parte di coloro che oggi prendono decisioni analoghe con tempistiche tardive, approdando senza indugio in altri partiti dopo un risultato elettorale deludente.

In conclusione, Ricci ha affermato che, come al solito, i cittadini sono sovrani nelle proprie scelte e che il tempo è galantuomo, rimettendo ciascuno al proprio posto. Ha espresso preoccupazione per i tempi bui e per i politicanti di bassa lega che caratterizzano la situazione attuale.

Roberta Ricci, consigliera provinciale di Perugia per il “Gruppo Misto”, ha ribadito la sua dedizione alla politica con passione e spirito di servizio, senza aver mai avuto nulla di più di quanto deciso dagli elettori, ovvero il ruolo di Consigliere Comunale. Ha sottolineato che meriterebbe almeno delle scuse da parte di coloro che oggi prendono decisioni analoghe con tempistiche tardive, approdando senza indugio in altri partiti dopo un risultato elettorale deludente.

In conclusione, Ricci ha affermato che, come al solito, i cittadini sono sovrani nelle proprie scelte e che il tempo è galantuomo, rimettendo ciascuno al proprio posto. Ha espresso preoccupazione per i tempi bui e per i politicanti di bassa lega che caratterizzano la situazione attuale.

1 Commento

  1. Gli errori politici commessi dalla Lega, in particolare a livello locale, si pagano elettorallmente. La Lega, almeno a Perugia, a mio avviso, ha fatto da maggiordomo al duo “Romizi/Prisco”. Certi errori politici si pagano a caro prezzo, gentilissima Signora Ricci, perchè in politica vivere all’ombra degli altri non porta consensi, anzi.

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