Civica Piegaro denuncia ritardi negli interventi nell’area di Piegaro
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Parola chiave principale: riqualificazione
La riqualificazione dell’ex area mineraria di Pietrafitta torna al centro del dibattito politico locale dopo la nuova iniziativa di Civica Piegaro, che ha depositato un’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario Comunale. Il gruppo, guidato dal Capogruppo Roberto Pinzo insieme alla Consigliera Francesca Peltristo, sollecita un chiarimento immediato sullo stato degli interventi affidati a Enel, denunciando una situazione di stallo che sta generando crescente malcontento tra i residenti.
Ritardi e opere incompiute
Il progetto, presentato come un intervento strategico per restituire vitalità a un’area storicamente segnata dall’attività estrattiva, prevedeva percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature, spazi verdi fruibili e un museo a cielo aperto dedicato alla memoria industriale del territorio. Un piano ambizioso, sostenuto da un investimento di circa 10 milioni di euro, che avrebbe dovuto trasformare Pietrafitta in un polo di interesse ambientale, culturale e turistico.
Secondo Civica Piegaro, però, la realtà attuale è ben lontana dalle promesse iniziali. I lavori risultano fermi o incompleti, molte strutture non sono accessibili e diversi tratti dei percorsi previsti non sono stati realizzati. Una condizione che, sottolineano i consiglieri, compromette gli obiettivi di valorizzazione e fruibilità annunciati in fase progettuale.
Le segnalazioni dei cittadini
Pinzo e Peltristo riferiscono di aver raccolto numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per il mancato avanzamento delle opere e per l’assenza di informazioni aggiornate. Le criticità riguardano soprattutto la mancata realizzazione delle piste ciclabili, il completamento dei camminamenti e la piantumazione delle alberature previste. A ciò si aggiungono dubbi sulle modalità di bonifica dell’area dell’ex centrale, un tema particolarmente sensibile per la comunità.
I consiglieri chiedono che l’Amministrazione renda pubblici i dati aggiornati sullo stato dei lavori, chiarendo quali interventi siano stati effettivamente completati e quali risultino ancora in sospeso.
La richiesta di chiarezza all’Amministrazione
Con l’interrogazione presentata, Civica Piegaro intende ottenere un quadro preciso degli impegni assunti da Enel e delle azioni intraprese dal Comune per garantire il rispetto del cronoprogramma. Il gruppo chiede inoltre di conoscere quali strumenti l’Amministrazione abbia utilizzato per sollecitare l’azienda e quali siano le tempistiche previste per la consegna delle opere mancanti.
L’obiettivo, spiegano, è assicurare trasparenza, ristabilire un rapporto di fiducia con la cittadinanza e garantire che un progetto di tale rilevanza non resti incompiuto, privando il territorio di un’opportunità di sviluppo ambientale e sociale.

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