Regione, Claudio Ricci: “In 6 mesi la Giunta ha fatto solo l’ordinario”
Claudio Ricci (portavoce centro destra e liste civiche) osserva, in questi primi sei mesi di attività della Giunta Regionale, una “assenza di strategia operativa”, in particolare non si vedono azioni per eliminare “sprechi e inefficienze” a partire dalle società partecipate che costano alla comunità circa 28 milioni di euro.
Peraltro è dal 18 novembre 2015 che abbiamo chiesto copia del bilancio di Umbria TPL e Mobilità (anno finanziario 2014) senza avere risposta nei termini dei 10 giorni previsti dal regolamento dell’Assemblea Legislativa: se non si procederà la segnalazione alla Corte dei Conti sarà “istituzionalmente inevitabile” (verrà presentata anche una interrogazione).
Potremmo continuare ma il dato è chiaro: il PIL dell’Umbria è bloccato al -0.4% (mentre in altre regioni migliora) e le famiglie povere sono oltre 30.000 al punto che le stesse componenti politiche della maggioranza hanno valutato, la Giunta Regionale, con una striminzita sufficienza diciamo un “sei politico”.
L’opposizione, di centro destra e liste civiche (consiglieri Mancini, Fiorini, Nevi, Squarta e De Vincenzi) ha presentato, in maniera assonante, oltre 100 atti (fra disegni di legge e mozioni), legati al programma delle elezioni regionali 2015, in aggiunta a molte altre proposte correlate all’attività dei singoli consiglieri. Una opposizione “incisiva ma anche costruttiva” con progetti alternativi di cambiamento fondati sul merito.
Ai cittadini umbri diamo una speranza concreta: un po’ di pazienza ancora e vedrete che “presto ci sarà un nuovo governo regionale”. Buona Natale e Buon Anno (evitiamo le “didascaliche” conferenze stampa siamo del tempo della sobrietà e del fare).

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